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Trento: Occhi puntati su piazza Dante, piazza della vergogna!

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Trento, 11 novembre 2020. - di Damiano Luchi

Non serviva l'intervento di Striscia la Notizia per capire che lo stato di degrado del centro di Trento fosse arrivato a livelli oltre ogni sopportazione.

Purtroppo il problema non è facilmente risolvibile ma almeno spostarlo dal cuore pulsante delle Istituzioni e dal primo impatto della città pare a molti un urgenza.

Il problema dello spaccio e dell'aumento dei soggetti aggressivi che attuano comportamenti inaccettabili per cittadini e turisti non deve avere colore politico
ma deve essere affrontato con risoltezza, concretezza e rapidamente.

Da parte di "Onda civica" viene una considerazione e mozione molto interessante:
Il consigliere provinciale Filippo Degasperi, in sinergia con il consigliere comunale Andrea Maschio, infatti si è attivato indicando quello che tutti vedono e vorrebbero risolvere in un buon esempio di azione tra amministrazioni.

Nelle mozioni presentate congiuntamente si evidenziano i problemi e si cercano insieme soluzioni.

"Sono noti i tentativi portati avanti negli scorsi anni da Provincia e Comune per arginare delinquenza e attività di spaccio: la cosiddetta task force antidegrado della Polizia locale, la sistemazione del verde, la collocazione di appuntamenti apprezzati come i mercati e l'organizzazione di eventi oltre
alla riapertura del bar nei locali della Palazzina Liberty.

Evidentemente tutto ciò non si è rivelato sufficiente.

Il primo ulteriore passo potrebbe essere quello di restituire al Centro città la presenza stabile di commissariati di Polizia locale e Polizia di Stato dopo che, per entrambe, si è proceduto
all'allontanamento delle rispettive strutture (una in zona commerciale Nord e l'altra a Sud).

Ciò potrebbe essere attuato ripristinando l'ex Centro di Salute Mentale di via Petrarca oppure, in alternativa, concedendo loro uno spazio nelle pertinenze del Palazzo della Regione e del Consiglio regionale."

Le idee ci sono e i cittadini vorrebbero vederle trasformate in realtà.

«Il consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale :

1. verificare la possibilità di mettere a disposizione una porzione dell'ex Centro di Salute mentale di via Petrarca per l'istituzione di un commissariato di Polizia locale o della Polizia
di Stato;

2. verificare la disponibilità di Provincia e Regione di mettere stabilmente a disposizione della Polizia locale o della Polizia di Stato una porzione delle pertinenze del Palazzo della
Regione e del Consiglio regionale;

3. avviare tempestivamente un confronto con la Provincia Autonoma di Trento e con i commercianti ambulanti attivi nel capoluogo per favorire, sostenere e condividere un programma di occupazione sistematica e costante degli spazi di Piazza Dante;

4. avviare tempestivamente un confronto con la Provincia Autonoma di Trento, le associazioni culturali, le società sportive, le scuole, il Conservatorio, le scuole di musica per individuare, favorire e sostenere un programma di utilizzo sistematico e costante degli spazi di Piazza Dante per attività connesse agli scopi di ciascun soggetto;

5. Riportare l'esito delle verifiche e dei confronti sopra indicati alle competenti commissioni consiliari entro 1 mese.»

(nella foto i consiglieri Filippo Degasperi eAndrea Maschio)

Trento: Occhi puntati su piazza Dante, piazza della vergogna!

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