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Partono e ripartono nuove forme di acquisto di cibo giusto, locale, attento a Trento

Trento, 5 aprile 2022. - Redazione*

Giovedì 7 aprile, dopo la pausa invernale, riparte il Mercato serale di San Martino promosso dalla Cooperativa Samuele frutto del progetto di welfare a km zero "Dal Seme al Mercato", finanziato dalla Fondazione Caritro, di cui la Cooperativa è capofila in partnership con il Comune di Trento, il Caffè Letterario Bookique e la Cooperativa sociale Forchetta & Rastrello.

Il Mercato di San Martino, che si affianca allo storico Mercato del giovedì mattina di piazza Santa Maria Maggiore, offrirà l'opportunità dalle 17.30 alle 21.30 nel'omonimo rione di acquistare i prodotti delle aziende aderenti all'Economia Solidale Trentina, prodotti locali, buoni e attenti all'ambiente e alla sostenibilità sociale.

Il Mercato di Piazza Santa Maria Maggiore, iniziativa in convenzione con l'amministrazione comunale, dopo un periodo reso difficile dalla pandemia, si ripresenta con nuove iniziative di promozione e di fidelizzazione dei clienti/consumatori, proponendo un layout "rinfrescato" e un'immagine coordinata che mirano a comunicare l'identità di un mercato giusto, locale e attento alla sostenibilità.

Accanto a questi due mercati in città consentono di trovare cibo fresco e locale gli ormai consolidati mercati contadini di Piazza Dante e di San Giuseppe in Via Filzi.

Da un'iniziativa avviata in pandemia ha preso vita la CSA "Comunità a Sostegno dell'Agricoltura" - Naturalmente, nata dall'incontro tra cittadini, agricoltori e ricercatori trentini. Grazie alla CSA, le 32 famiglie di "mangiatori" ordinano cibo sano e di qualità che viene distribuito ogni settimana direttamente dai 13 produttori nel punto di ritiro a Trento Sud. I "mangiatori", sono impegnati nel pre-finanziare parte dei costi di produzione alle aziende definendo assieme scelte colturali e di allevamento.

I Mercati contadini e i Mercati dell'Economia Solidale, come la nascita e il consolidamento di diverse iniziative specie sulla città di Trento, sono dimostrazione di come le politiche alimentari siano un tema trasversale sul quale il Comune di Trento ha investito e investe continuamente, coinvolgendo diversi settori del comparto economico, sociale e della società civile - anche trovando nuove modalità di collaborazione tra pubblico e privato - per rispondere in modo sempre più adeguato alle nuove esigenze di consumatori che dimostrano crescente attenzione a prodotti etici e sostenibili. Strumento operativo è il progetto Nutrire Trento nato dalla collaborazione tra Comune, Università di Trento per proprio per promuovere un consumo più consapevole, una produzione più sostenibile e un riavvicinamento della città alla campagna che vede la partecipazione di tutti i soggetti interessati al tema cibo e funge da "luogo" di confronto e fucina di idee.

Altre iniziative in linea con gli obiettivi del progetto si fanno strada in città. Sono questi i mesi della campagna soci per l'Emporio di Comunità Trento - Edera, nome che trae spunto dalla resistenza e dalla capacità "invasiva" della pianta. L'Emporio di Comunità, sviluppato fin qui da una quarantina di co-progettanti, sarà una cooperativa, uno spazio autogestito e partecipativo dove dare forma a nuovi modelli di consumo e socialità. Alla vendita di prodotti d'uso quotidiano rispettosi dell'ambiente e del lavoro dei produttori si affiancherà un'officina culturale sul tema del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. I soci saranno coinvolti direttamente nella gestione donando almeno tre ore al mese, garantendo in questo modo la sostenibilità complessiva. La campagna di adesione, che pone un target a 250 soci, è arrivata ad oggi al 60%.
Inoltre, di recente, la Cooperativa Samuele, dopo un primo periodo di sperimentazione attraverso uno shop online, ha anche aperto una bottega fisica in città: La Botega di Samuele, in via Marchetti 34/36. Uno spazio di acquisto solidale, gestito in modalità formativa, dove trovare i prodotti degli orti e delle cucine della Cooperativa, insieme ad una selezione di articoli scelti secondo criteri di impatto sociale e sostenibilità ambientale.

Dopo diciassette anni di fiera "Fa' la cosa giusta!" nel 2020 ha preso forma l'Ecosportello, una piattaforma fisica e online, che offre informazioni di qualità, sui temi dell'economia solidale e alle iniziative che promuovono l'accesso al cibo sano, giusto e buono. L'ecosportello è promosso da quattro realtà che da anni operano in questo settore: Trentino Arcobaleno, Viração&Jangada, L'Ortazzo, Trento Consumo Consapevole.

Infine Trento Consumo Consapevole - TCC è l'associazione non profit nata nel 2017 per promuovere e facilitare il consumo critico, consapevole e solidale nella Città di Trento e in provincia. L'associazione, alla quale aderiscono molti Gruppi di Acquisto Solidale, partecipano cittadini, cittadine, produttori e altre associazioni interessati a portare avanti le tematiche legate al consumo consapevole.

*comunicato

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