Trento: Dietro le mimose, la camorra

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Trento, 8 marzo 2013. - Redazione

In occasione della giornata dedicata alle donne, la nostra città è stata letteralmente invasa da decine e decine di venditori, abusivi, di mimose. Incuriositi da si tanta organizzazione ( mazzetti tutti uguali ) ci siamo chiesti del perchè. Abbiamo provato ad avvicinare qualcuno di questi avventizi per farci dire...

Arghir (rumeno ), questo il suo nome, ci ha raccontato: "Nottetempo un camion proveniente da Verona, ma gestito da napoletani, ha rifornito lui e decine di suoi connazionali di mazzetti di Mimose da vendere oggi."

Sono poi stati dislocati in maniera strategica in prossimità dei supermercati, angoli di strada, centro storico, insomma tutti i punti nevralgici ad alta frequentazione. Abbiamo modo di supporre che continueranno indisturbati per tutta la serata invadendo i locali della città.

Ci chiediamo se sia giusto permettere tutto ciò partendo non da pregiudizi bensì da fatti concreti. Le vendite fra i 3 ed i 5 euro ( qualcuno le paga anche 10 ) sono effettuate in maniera abusiva e in nero.

La concorrenza sleale nei confronti dei commercianti è un fatto.

Non  si era mai arrivati a tanto! Dietro tutto questo ce la malavita organizzata ( Camorra ) e le autorità preposte devono indagare. Ci auguriamo che il nostro articolo venga richiamato da qualche politico per interrogare...

Trento: Dietro le mimose, la camorra