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Rinnovo Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri: la miopia della... poltrona

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Damiano Martorelli1Trento, 28 agosto 2013. - di Damiano Martorelli *

Caro Direttore, scrivo la presente lettera come candidato al Consiglio dell'Ordine, a seguito di uno scambio piuttosto energico, anche mediatico, tra i colleghi Ress e Armani dei giorni scorsi. Sinceramente, se l'ing. Ress può aver dato enfasi "elettorale" ad alcuni aspetti (ma ritengo nell'assoluto diritto di critica), vedo con dispiacere che ancora dall'attuale Consiglio uscente, e ancor più dall'ing. Armani suo Presidente, c'è un continuo invio di "excusatio non petita", cercando di nascondersi dietro cavilli, articoli di legge o posizioni molto di comodo.

Quella di ieri giunta via email dall'Ordine, in ordine di tempo, è davvero troppo, e non se ne sentiva davvero il bisogno. Finora, come semplice candidato, mi sono astenuto dall'intervenire nel dibattito, ma non posso più tacere.

Innanzitutto, si è reiteratamente detto dall'attuale Consiglio che si è rispettato la norma, e non era più possibile rinviarle a livello ministeriale. Già, peccato che lo si sapeva da anni, quindi magari ci si poteva muovere prima, invece di aspettare come sempre l'ultimo minuto, nascondendosi poi dietro la burocrazia o il dettato normativo. E magari, dando le dimissioni con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza naturale, si poteva comunque ovviare alla data infelice (estiva), nel rispetto dei colleghi e della legge.

Ritengo poi deprecabile il lavarsi pilatescamente le mani da parte dell'ing. Armani con riguardo alla professionalità di qualsivoglia collega, come leggo da un articolo di quotidiano dei giorni scorsi. Domanda: ma allora cosa presiede a fare l'Ordine? L'Ordine non deve essere GARANTE nei confronti della collettività della professionalità dei colleghi? Allora cosa ci sta a fare l'art. 3.3 del Codice Deontologico? E' solo una facciata?

Il Consiglio dell'Ordine è demandato proprio a vigilare sulla professionalità dei colleghi. Perchè se uno sbaglia, è come se sbagliassero tutti, e ne va a detrimento dell'intera categoria professionale. Se no, tanto vale togliere anche l'Esame di Stato, se l'Ordine serve solo per vantati "buoni rapporti coi politici" (cito). A quale pro? A vantaggio di chi? Ricordo già con sgomento come lo stesso ing. Armani, ad una aperitivo natalizio dell'Ordine, vantava davanti a tutti i colleghi intervenuti di essere finalmente diventati "lobby". E' questo che è diventato l'Ordine? Solo una "lobby" pronta a "aggreppiarsi" al politico di turno, Presidente, Sindaco o Assessore che sia?

Complimenti, se è questo il modo di intendere l'Ordine dell'attuale Presidente ing. Armani, e relativi consiglieri, sono felice di non averlo votato in passato, e sono ben contento di non aver votato nessuno degli attuali Consiglieri, perchè NON mi rappresentano, e NON rappresentano il vero Ordine.

Osservo poi che alcuni consiglieri, nascondendosi dietro presunti cavilli di legge (ribaditi anche ieri in email), da decenni sono "attaccati" alla poltrona dell'Ordine, e continuano pervicacemente a ricandidarsi come se fosse la cosa più normale del mondo (quando all'estero, massimo due mandati e poi si cambia, a prescindere dalla legge); forse dovrebbero meditare sulla obsolescenza delle loro idee, del tutto fuori luogo in una Europa moderna, e quindi del loro operato conseguente: in una parola, della loro oramai evidente inadeguatezza al ruolo cui pretendono di ricandidare. Perchè tanto "attaccamento" (per fare "lobby"...) mi fa sospetto che probabilmente, più che all'Ordine ed ai suoi iscritti tutti, serva agli interessi professionali di qualcuno, a livello di appalti e agevolazioni varie. Non certo a me, o a quei colleghi come me che con la politica niente hanno a che spartire, nella loro professione: e che quindi a maggior ragione non si possono riconoscere in questo "andazzo".

La "lobby" lasciamola fare a qualche altro Ordine, che vanta una nutrita pattuglia di "furbi" anche in Parlamento; l'Ordine degli Ingegneri, come lo concepisco io, deve essere un'Istituzione di stampo europeo, garante nei confronti della collettività della professionalità dei propri scritti, e non se ne lava pilatescamente le mani (cito ancora Armani) "non entrando nel merito", ma anzi vigilando. Il nuovo Consiglio deve promuovere la formazione continua dei colleghi, che deve diventare obbligatoria, non lasciata alla volontà dei singoli, come già accade in altre realtà.

E può, e deve, essere Istituzione rispettata ANCHE dai politici, non come una delle tante "lobby", ma perchè rappresenta tanti professionisti seri e preparati, che soli hanno conoscenza e competenza in determinati ambiti: il "peso" dell'Ordine deve discendere dalla professionalità degli iscritti, non dall'aggreppiarsi a questo o quell'altro politico di turno, per la convenienza di qualche appalto o simili. In ambito politico si può anche intervenire, ma a livello di singoli, fuori dall'ambito lavorativo, e comunque sempre come professionisti (come faccio io con il mio modesto impegno in Italia Futura Trentino) che apportano il proprio bagaglio di conoscenza ed esperienze, non per schierarsi o "aggreppiarsi" come categoria professionale per trarne vantaggio economico, quale che sia. Tra politica e professione deve SEMPRE mantenersi la giusta distanza. Altro che far "lobby".

Concludo suggerendo a tutti i contendenti dell'Ordine, che chi brandisce la minaccia legale a tutela di chissà quale onorabilità, o per far tacere/intimidire gli altri colleghi e preservare lo status quo, negando il diritto di critica (per quanto enfatica, ma in politica in Italia si è visto di molto peggio...), che forse farebbe meglio a farsi un esame di coscienza: la minaccia, in ogni forma, dimostra che si stanno toccando interessi "altri", e che si ha paura di perdere posizioni di "rendita". Se si hanno ragioni valide, non c'è bisogno di scadere nella minaccia, basta farsi forza con i propri meriti: e si risponde alle critiche sul piano dialettico. Nel momento in cui si ricorre (o minaccia il ricorso) all'avvocato, è evidente che tanti meriti (e capacità dialettiche e di ascolto) di cui vantarsi, anche sulla stampa, non si hanno...

Ulteriore dimostrazione dell'obsolescenza di talune idee e modi di concepire l'Ordine, ed il proprio ruolo...

 

* Certified European Financial Advisor Candidato al Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Trento

https://www.facebook.com/ingdamianomartorelli

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