Gio06172021

Last update03:36:44

Back Cronaca Cronaca Cronaca Nazionale

Cronaca Nazionale

I Carabinieri verso lo scioglimento? Lo impone l'UE

  • PDF

Trento, 13 febbraio 2012. - La notizia che rimbalza da giorni e che desta sgomento è l'annuncio dell'Unione Europea, che vorrebbe favorire lo smantellamento dell'Arma dei Carabinieri, a favore di una Forza militare unica. Ma da dove nasce questa esigenza di sventrare un corpo nato nel 1814 attraverso Vittorio Emanuele I di Savoia e diventato Arma nel 1861?

Palazzetto dello Sport crollato, meglio tacere

  • PDF

 

Ceccano (FR) 11 Febbraio 2012: -  L’eccezionale nevicata che si è abbattuta su tutta la ciociaria ha colto tutti di sorpresa. Impreparati nel gestire un evento di così eccezionale portata, gli addetti ai lavori hanno dimostrato tutti i loro limiti nell’affrontare l’emergenza:Prefettura, sindaci, enti gestori dell’energia elettrica e dell’acqua dopo le prime precipitazioni nevose hanno arrancato non poco per ripristinare le criticità sopravvenute.

Con "Il Giorno del Ricordo" risorge la memoria storica dall'oblio

  • PDF

Trento, 10 febbraio 2012.  Oggi, in tutta Italia, si commemora "Il Giorno del Ricordo".La ricorrenza, istituita dalla legge n. 92 del 30 marzo 2004, porta alla memoria i tragici fatti delle Foibe e l'esodo di 350.000 istriani e dalmati dall'Istria e dalla Dalmazia, dopo la firma del Trattato di Pace (Diktat) del 10 febbraio 1945 che ha visto quelle Terre passare sotto la sovranità della Jugoslavia del Maresciallo Tito. In occasione dell'evento, il Partito Pensionati ci ha inviato la nota che pubblichiamo. Trentino Libero sottoscrive la dichiarazione di Carlo Fatuzzo.

Claudio Taverna: "Il patrimonio del MSI/AN in beneficenza!"

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Trento, 9 febbraio 2012. - Spettacolo indecente, quello di cui siamo testimoni. Cancellato un partito, con la sua storia,  scritta da grandi  personaggi e dal sacrificio di tanti umili militanti e anche dal sangue di Coloro che per l'Idea ci hanno rimesso la vita, oggi, gli eredi indegni della destra italiana, protagonista per oltre mezzo secolo sul piano politico e culturale, si dividono le spoglie. E come lo fanno?

Aeroporto Catullo: "Minaccia con proiettile"

  • PDF

Verona, 8 febbraio 2012. - Sono passati solo un paio di mesi da quando il nostro Michele Croce, avvocato, ma soprattutto segretario de L'Officina, ha sollevato il coperchio delle male gestioni dell'Aeroporto Catullo, mettendo in luce il disastro economico, le inefficienze, i buchi, le assunzioni esagerate.
Il nostro Croce aveva anche scoperto il miracolo di Calzoni, qualcosa che sta tra il mistico e la furbata: alcuni campi da adibire a parcheggio che erano stati comprati a prezzo di mercato, stavano per essere venduti al triplo del loro valore. Un autentico miracolo!

Più fatti e meno parole

  • PDF

 Trento, 7 febbraio 2012. - "In onda " e "In mezz'ora ": chiunque in questi giorni ricorda gli interventi di Alemanno e Gabrielli. E non era un sogno giornalistico, la lite c'è stata davvero. Si è parlato di cosa non era stato fatto, troppo poco di ciò che era necessario andare a fare.

Marano Lagunare nella morsa di ghiaccio

  • PDF

Marano Lagunare, 6 febbraio 2012. - Il grande freddo è arrivato anche nella Bassa friulana. Temperatura artica, con raffiche di freddissima Bora. La laguna è in una morsa, i canali di accesso al porto sono ghiacciati.

Per i giornalisti a Roma eravamo tutti al polo nord, privi d'acqua e luce

  • PDF

Roma, 6 febbraio 2012. - In realtà chi ha esagerato sono stati i soliti giornalisti, qui a Roma non ci sono stati casi così gravi da comunicare con enfasi tanto accesa. Ad Alemanno è bastato rispondere male, in piena emergenza, ad un giornalista (troppo invasivo) per avere tutto l'ordine professionale contro. I giornalisti hanno montato un caso mediatico sul nulla, oggi si lamentano ovviamente coloro che sono veramente in difficoltà e di cui i giornalisti non si non interessati minimamente. Tutti presi a parlare dei disservizi della Capitale e di come sia stata presa impreparata.

Roma non certamente abituata a un evento "neve", anche come Trentino ho dovuto rassegnarmi e rimanere a casa, anche volendo non ho le catene da neve, non ho una pala da neve in casa e non ho nemmeno un paio di scarpe adatte. Nessuno a Roma tiene simili attrezzature, a che ci servono? Già oggi il sole ha liberato la strada di casa, e la temperatura qui al Trullo (Portuense) non è andata sotto lo zero . Per i giornalisti invece eravamo tutti al polo nord, e tutti privi d'acqua e luce.

Che si doveva fare a Roma? I pini marittimi non sono abeti delle alpi e sotto il peso della neve si spezzano, i mezzi a disposizione sono pochi e inadeguati, normalmente si può contare sul supporto di altre regioni ben attrezzate. Questa volta invece non è stato possibile perché l'emergenza ha colpito tutto il nord e il centro Italia. E chi veniva in soccorso della capitale, non ha potuto dovendo fronteggiare un'emergenza in casa propria.

L'unica cosa saggia è stata quella di chiudere scuole e uffici e invitare la popolazione a rimanersene a casa se non ci sono emergenze. Quando Alemanno ha chiuso le scuole, è stato subito attaccato in quanto sembrava una misura eccessiva, eppure si è rivelata adeguata, se sul GRA c'erano ancora tante macchine alle 17:00 era perché molti non hanno raccolto l'invito del sindaco, e nemmeno si sono dotati di catene.

La situazione "neve" qui a Roma è diversa da quella che ho più volte vissuto in trentino dove già a novembre si montano pneumatici da neve, dove ogni famiglia ha una pala o due per spalare al neve e molti di noi tengono pure un sacco di sale per le scale esterne di casa. Per fare un paragone è come se in tutto trentino ci fossero due spazzaneve e quattro badili, anche chi con la neve ci convive non potrebbe fare molto.

Eppure non fatevi ingannare, sono stati solo i giornalisti ad esagerare. I romani non sono preparati certo, e un po' viziati come cittadini, ma molti si sono pure divertiti.

Loris Modena

Nella foro cosa facevamo qui a Roma durante l'apocalisse che i gionalisti narravano.

E la chiamavano Roma caput mundi

  • PDF

Trento, 6 febbraio 2012. - Chissà perchè la nostra bella Italia è divisa dal resto del mondo anche quando viene attraversata dalla stessa ondata di gelo siberiano. Mi chiedo perchè dovunque si ritenga primario lottare uniti contro il nemico, mentre nella città, che la neve ha reso davvero "eterna", intramontabile sembra l'esigenza di attribuire una colpa, di avere un nome.

Ritorno alla misoginia?

  • PDF

Trento, 4  febbraio 2012.- Il sabato dei giovani è divertimento, è follia, è evasione dall'ordinario.  E perchè no: per rendere la serata davvero unica, uno stupro in gruppo. Tanto non viene più prevista neanche l'automaticità del carcere. Tanto non è mica così grave.  Si parla solo di belve che succhiano fino all'osso il corpo e l'anima di un' innocente che ha commesso il solo sbaglio di uscire per una serata di svago.

Ezra Pound/Casa Pound

  • PDF

Verona, 28 gennaio 2012. Casa Pound, nella galassia della destra, è il fenomeno più originale degli ultimi decenni. Li conosco anch’io i ragazzi della Casa Pound di Verona. Sono un bel gruppo. Educati, gentili, preparati, intraprendenti, attivi e numerosi. Per lo più studenti. Bei ragazzi e belle ragazze del nostro tempo che si ritrovano nella loro sede, al Cutty Sark, una via di mezzo fra un bar, una libreria e una sede politica. Fanno delle cose intelligenti. Organizzano incontri culturali e politici sottoforma di conversazioni al banco del loro bar, molto free, molto coinvolgenti.Si occupano anche dei problemi della scuola e dell’università, dove hanno una legale rappresentanza studentesca, anche se ogni tanto le autorità accademiche negano loro gli spazi dove fare le assemblee, cosa che non farebbero mai con le organizzazioni universitarie di sinistra.

Basta canone RAI, abroghiamolo!

  • PDF

Padova, 27 gennaio 2012.  Parte dal Veneto la campagna europea per l’abrogazione del Canone Rai. A farsi promotori dell’inedita iniziativa sono l’europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto, e il CLIRT, lo storico Comitato per la Libera Informazione Radio Televisiva con sede a Marostica (VI) e ramificato in altre province della regione. Per cancellare la tassa più odiata dagli italiani, l’eurodeputata e il CLIRT hanno deciso di adoperare uno strumento, espressamente previsto e regolamentato dalla legislazione comunitaria, che prende il nome di Petizione Europea. Uno strumento, questo, che viene vagliato e incardinato in una specifica Commissione del Parlamento Europeo (“Commissione per le Petizioni”) che, sulla base di motivazioni tecnico-giuridiche, decide l’ammissibilità del testo presentato facendo scattare l’iter che porta al pronunciamento del Parlamento in seduta Plenaria e alla formulazione di una decisione da parte della Commissione Europea, finalizzata alla rimozione del problema sollevato.

Non trova lavoro e si toglie la vita

  • PDF

Udine, 27 gennaio 2012. - Non trovava lavoro da tre anni, e alla fine si toglie la vita. Nei giorni scorsi, un 54enne della Bassa friulana si è tolto la vita perché, dopo aver perso il posto di lavoro,  non riusciva più a reinserirsi. In corso le indagine da parte dei Carabinieri che stanno predisponendo una relazione sull'accaduto alla procura della repubblica di Udine. Intanto, il procuratore Antonio Biancardi: «Sono cose che danno da pensare, quella è un'età in cui se si perde il lavoro è difficile poi ritrovarlo». La crisi ha fatto un'altra vittima. Dopo la catena di suicidi di piccoli imprenditori che non ce la facevano più ad andare avanti, la striscia di sangue continua: questa volta è toccato ad un operaio. Sul tragico fatto, l'Agenzia di stampa del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha diramato il seguente comunicato.

"Mio figlio, orfano di...madre viva"

  • PDF

Trento, 26 gennaio 2012. - Riceviamo dall'Ufficio Stampa del Movimento Nazionale Italia Garantista il seguente comuniato che integralmente pubblichiamo." Maria Cristina Conte chiede giustizia per il piccolo Cristian “sequestrato” da cinque anni e dato in affidamento dal Tribunale di Lecce. Domani la sentenza della Cassazione dopo il sit-in dei genitori a piazza Cavour. Pierpaolo Zaccai,  presidente movimento Italia Garantista: “Basta con le “ingiustizie” minorili. E’ una storia incredibile. Siamo favorevoli all’abolizione del Tribunale dei minori così come è stato proposto da molti esperti del settore”. E’ accusata di aver rispettato la legge….Incredibilmente in Italia oggi quanti rispettano divieti ed obblighi vengono giudicati colpevoli di abbandono e negligenza.

Padova: Campagna europea per l'abolizione del canone Rai

  • PDF

Padova, 26 gennaio 2012. - Conferenza stampa, domani 27 gennaio all'Hotel Crowne Plaza, con inizio alle ore 11.00,  a sostegno  della campagna europea per l'abolizione del canone Rai. Interverranno i  promotori dell'iniziativa  “La Rai non è un servizio pubblico”  l'europarlamentare Mara Bizzotto, Gino Agerde e Rosario Boschieri, rispettivamente presidente e vicepresidente dello storico Comitato per la libera informazione radiotelevisiva.

"Ridateci i nostri figli", sit-in davanti al tribunale di Bologna

  • PDF

Bologna, 23 gennaio 2012. - Madri e padri, impegnati nella lotta per poter riavere i propri figli, hanno chiesto un’ispezione ministeriale in modo da rivedere “possibili procedure errate” nell’affidamento dei minori ai servizi sociali. Pier Paolo Zaccai ( Italia Garantista): “Aboliamo i Tribunali dei minori”. Bologna è un’altra tappa fondamentale nella battaglia di decine di famiglie contro il fenomeno definito con il termine di “sequestri di Stato”

Sanremo: Violenza agli anziani, vergogna nazionale!

  • PDF

Trento, 19 gennaio 2012. - Gli episodi vergognosi  di gratuita violenza e di maltrattamenti agli anziani, ospiti della casa di riposo Borea di Sanremo, di cui Tv e stampa  si sono giustamente occupati, ci fanno pensare a quanti altri episodi, rimasti sconosciuti, vedono come vittime i vecchi, soggetti tra i più deboli, in una società che ha smarrito coscienza e sensibilità. Ospitiamo il comunicato del Partito Pensionati.

E' saggio costruire mostri come la Concordia? Una impopolare visione del naufragio

  • PDF

Roma, 18 gennaio 2012. Il 6 maggio del 1937 il dirigibile Hindenburg prese fuoco uccidendo 35 persone, finita la caccia alle streghe tra accuse e ipotesi di sabotaggio, si cominciò a chiedersi se era saggio per quanto fosse economico, trasportare passeggeri su mostri gonfiati a idrogeno e dipinti con una vernice altamente infiammabile, condendo il tutto con una struttura che accumulava una grande quantità di energia statica.

L'Autostrada Brescia-Padova diventa privata

  • PDF

Autostradada Brescia-PadovaVerona, 15 gennaio 2012. - Ho sempre pensato che il modo migliore per gestire delle infrastrutture di pubblica utilità sia il modello pubblico/privato, cioè con una gestione di tipo privato, che garantisce l’efficienza tipica del privato, ma a proprietà pubblica, che invece garantisce che gli utili vengano reinvestiti a beneficio della collettività. L’Autostrada Serenissima, altrimenti nota come “Brescia-Padova”, con sede centrale a Verona, è sempre stata una società di diritto privato con soci pubblici ed è un esempio vincente di quel modello.

Trieste, Poste Italiane abbandonano la periferia. Disagi per i cittadini

  • PDF

Luigi FeroneTrieste, 11 gennaio 2012. - “Ormai da tempo Poste Italiane sta perseguendo una politica di disimpegno su parte del territorio nazionale, nel quadro di una riorganizzazione del proprio servizio all’utenza. – ha dichiarato il consigliere regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone - Questa operazione colpisce in particolare zone periferiche e piccoli centri e riguarda sia la chiusura di uffici che la riduzione dell’orario di apertura al pubblico.
La nostra regione è stata spesso interessata a problematiche di questo genere e tante sono state le proteste delle amministrazioni locali e dei cittadini.
Proprio in questi giorni – ha proseguito Ferone – le organizzazioni sindacali stanno cercando di contrastare il disegno di Poste Italiane di chiusura e di riorganizzazione degli uffici postali della regione.
Il destino di tanti uffici postali sul nostro territorio è nelle mani della sede centrale che, in questa circostanza, non tiene conto delle realtà locali. Sono a rischio chiusura ben 11 uffici postali, mentre per altri 15 vi è la concreta possibilità dell’introduzione di un orario ridotto.

Verona: Son tornati

  • PDF

Una schiera di medicanti professionisti hanno invaso la città scaiigera. Verona, 2 gennaio 2012. - La mattina presto li vedi camminare belli dritti e di buona lena per raggiungere il posto "di lavoro". Una mendicante Sono maschi e femmine. Dimessi, le donne vestite solitamente di nero dalla testa ai piedi con tanto di velo e gonna fino a terra.

Chi è online

 377 visitatori online