Mar09212021

Last update05:54:12

Back Cronaca Cronaca Cronaca Nazionale Cossiga e le scuse su Bologna

Cossiga e le scuse su Bologna

  • PDF
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

Trento, 2 agosto 2021. - di Claudio Taverna

Ricorre oggi il 41°anniversario dell'orribile strage di Bologna. Lo stragismo degli "anni di piombo" non ha ancora nome e cognome. Piazza Fontana, Ustica, Bologna........ una catena di sangue che tiene legata ancora l'Italia, mentre è nascosta la verità.

Solo due giorni dopo la strage di Bologna, l'allora presidente del Consiglio, Francesco Cossiga, non aveva dubbi sulla cabina di regia dell'esplosione alla stazione che uccise 85 persone ferendone oltre 200. Il 4 agosto del 1980 il futuro presidente della Repubblica sentenziava con grande sicurezza davanti all'assemblea del Senato: «Dell'orribile strage di Bologna la matrice è chiara. Non da oggi si è delineata la tecnica terroristica di timbro fascista»

Seguirono, con la mobilitazione dei comitati provinciali dell'ordine "democratico" e degli apparati del PCI e sindacali, nessuno escluso, devastazioni, incendi, distruzioni, assalti alle sedi del MSI in tutt'Italia. Lo so perché in quegli anni ero un militante, consigliere comunale della Destra Nazionale.

Molti anni dopo la strage, nel 1991, Cossiga da capo dello Stato getta la maschera chiedendo "scusa" alla destra, rappresentata all'epoca dal Msi, per quella verità "non vera" frettolosamente confezionata. Il picconatore si scusò personalmente con Giuseppe Tatarella: «Fui fuorviato, intossicato. Ho sbagliato, chiedo scusa a Lei che rappresenta in questo momento la sua parte politica...»

Cossiga e le scuse su Bologna

Chi è online

 138 visitatori online