Mar09212021

Last update05:54:12

Back Cronaca Cronaca Cronaca Nazionale Allarme del sindacato infermieri: perché gli operatori vaccinati si contagiano di nuovo?

Allarme del sindacato infermieri: perché gli operatori vaccinati si contagiano di nuovo?

  • PDF
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 

Trento, 13 settembre 2021.Redazione*

"Le nostre indagini incrociate sui dati dell'Istituto Superiore della Sanità ci dicono che 1.848 operatori sanitari, per la maggior parte ovviamente già vaccinati, si sono contagiati negli ultimi 30 giorni. Questo significa che 50 infermieri al giorno si ammalano ancora di Covid nelle corsie degli ospedali italiani. Le aziende sanitarie smettano immediatamente di tenere segrete determinate informazioni". Lo denuncia Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up.

"L'82% degli operatori che si ammalano, lo conferma l'Inail, sono infermieri – prosegue De Palma -. I recenti casi del Sant'Eugenio, con ben tre reparti chiusi al pubblico e in quarantena per giorni. E quello all'ospedale dei Castelli Romani, con un sospetto cluster e la chiusura fino a martedì del reparto di chirurgia, non possono passare sotto traccia.

Perché gli infermieri vaccinati si stanno contagiando di nuovo?
Cosa succede? Perché le Direzioni sanitarie non rispondono alle richieste ufficiali dei nostri referenti, che chiedono di conoscere i dati reali degli infermieri contagiati? Vogliamo conoscere la reale situazione dei professionisti della sanità, in merito ai nuovi contagi. In particolare di chi è stato già vaccinato a inizio anno – chiede il presidente del Nursing Up -. Vogliamo comprendere fino a che punto gli infermieri già vaccinati si stanno ammalando di nuovo. Vogliamo sapere se questa impennata di casi è stata presa in considerazione dagli organismi di vigilanza al fine di valutare la reale efficacia del vaccino".

In un mese aumentato il numero degli infermieri infettati
"Insomma, se in un contesto tanto ristretto, cioè quello degli ospedali italiani, dove il rischio di imbattersi nel virus è superiore, in un solo mese il numero dei nuovi operatori sanitari infettati è schizzato a quota 2000. E nonostante tutte le norme di prevenzione oggi applicate, dalle mascherina alle tute ed ogni quant'altro. Che cosa accadrebbe ai normali cittadini vaccinati – avverte De Palma – se ci fosse una recrudescenza di pervasività del Sars-Cov 2?

E quindi se il virus tornasse a circolare, anche per poco tempo, nelle scuole, negli uffici o nei locali pubblici italiani dove non c'è lo stesso livello di utilizzo degli strumenti di prevenzione come invece accade nei nosocomi?".

da 7 Colli

Allarme del sindacato infermieri: perché gli operatori vaccinati si contagiano di nuovo?

Chi è online

 142 visitatori online