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Casette dell’amore in carcere. UNARMA: “Lo Stato premia i vizi e non le forze dell’ordine”

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Roma, 25 maggio 2022. Redazione*

"Lo Stato finanzia il piacere dei detenuti ma non considera il benessere dei carabinieri" – così UNARMA, il più antico sindacato dell'Arma dei carabinieri, commentando il via libera dai Ministeri di Giustizia ed Economia alla creazione delle casette dell'amore nei penitenziari –.

"Anziché premiare la legalità e investire sulla sicurezza il Governo vizia chi commette reato stanziando 28,3 mln di euro per assecondare i piaceri dei criminali. È paradossale che non trovi invece le risorse per gli stipendi delle Forze dell'Ordine: da mesi i carabinieri aspettano infatti gli arretrati degli stipendi e il riconoscimento degli adeguamenti stipendiali. Lo Stato dovrebbe considerare il benessere anche dei tanti carabinieri e i poliziotti che lavorano in condizioni di stress, sottorganico e sottopressione perché a contatto con i detenuti: come UNARMA ci aspettavamo che i fondi fossero impiegati per ristrutturare per esempio le caserme delle Forze di polizia ormai vetuste e inadatte, anziché arricchirle con effimere casette dell'amore per i rapporti sessuali".

*comunicato di UNARMA Associazione Sindacale dei Carabinieri

Casette dell’amore in carcere. UNARMA: “Lo Stato premia i vizi e non le forze dell’ordine”

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