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I rompi.....

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I rompipalleVicenza, 17 giugno 2012. - di Stefano Biasioli

Le vicende italiane di questi ultimi anni testimoniano che, nel nostro Paese, c'è una categoria di persone unica al mondo. Si tratta di quelli italioti che, nel proprio DNA, non hanno la presenza dei geni della "positività, impegno, lavoro, costruzione" ma solo la presenza di un altro, unico e terrificante gene, quello della "ROTTURA" ! Sono i soggetti negativi, gli invidiosi dei successi altrui. Sono i personaggi che –incapaci di progettare, avviare e concludere iniziative innovative- pensano solo a "rompere". A rompere le azioni altrui; a rompere "le scatole". A mettere i bastoni tra le ruote e la sabbia tra gli ingranaggi. A contestare sistematicamente le idee altrui, con ragionamenti inutili e piccini.

Sono coloro che cercano di dimostrare che "TU" non hai pensato a questo ed a quest'altro aspetto. Che "TU" hai dimenticato punti essenziali relativi al tema, oggetto del contendere. Che invece,"LORO" o "LUI" si, avrebbero/avrebbe saputo fare meglio di Te, 1-2-5-20-50 volte meglio....

Ma "LORO", cioe' " i rompi", invece, non fanno nulla di positivo. Se, per errore, arrivano a ricevere una medaglia di latta (ossia un incarico, piu' teorico che reale) si limitano a lucidare il metallo, evitando accuratamente di assumere iniziative e di esporsi. Per paura, per ignavia, per incapacità concettuale. Se si muovono, al massimo copiano gli altri e seguono le idee della maggioranza....Si appiattiscono, loro....

E' la LEGGE di PINKERTON.

Il brutto è che COSTORO non si limitano a rompere i progetti altrui. No. Questi individui (di entrambi i sessi, perche'-in questo campo- maschi e femmine si eqiovalgono) spargono zizzania anche tra i conoscenti e nel gruppo di interesse, denigrando (apertamente o subdolamente) l'oggetto della loro invidia e minando la serenità del gruppo. Come? Chiedendo verifiche...., modifiche statutarie..., discontinuità..., nuovi assetti organizzativi...: "cambiamento, cambiamento, cambiamento...". Cambiare per cambiare....

Pensano solo alle carichette, non ai princìpi ed agli obiettivi da perseguire.

Quanti esempi si potrebbero fare!

Tra i POLITICI, Brunetta, la Fornero (si "la" Fornero!), Stracquadanio, Paniz, Gelmini, Di Pietro. Tutta gente che dice "No, no, no". Solo no.

E, cosi', non si puo' contestare il numero degli esodati (Fornero). Non si puo' toccare la riforma Brunetta (il veneziano). E' tutto sbagliato (Stracquadanio). Il Cav. è innocente, a prescindere (Paniz). La mia riforma ha risolto i problemi della scuola (Maristella). Etc...Etc...

Dalla politica ci si puo' spostare al resto del mondo "civile": alle Confederazioni (autonome o non), ai sindacati di categoria, alle Regioni-Enti Locali-Aziende Sanitarie.

Insomma, i "ROMPI" sono dappertutto, anche negli ENTI e nelle Associazioni che riguardano chi scrive.

"ROMPI, ROMPINI, ROMPONI", con un unico obiettivo: rompere!

Rompere, a prescindere. Rompere per rompere. Perche', secondo costoro, il mondo deve restare piatto, senza dirupi, colline, abissi. Piatto. Piatto e grigiastro come LORO. Piatto, grigiastro ed indifferenziato, come LUI e come LORO.

"I ROMPINI A CICLO CONTINUO". Perche' la vita, degli altri, è breve, troppo breve. LORO, invece, hanno i tempi lunghi. Almeno, cosi' pensano.

Ma "NOI" speriamo invece che i loro tempi siano piu' brevi dei nostri....di quelli di LENIN e degli AMICI di LENIN. LENIN ed i suoi amici, infatti, hanno i TELOMERI lunghi, molto lunghi. Ed aspettano i "rompini" sulla sponda del fiume....

Non prevalebunt!

Stefano Biasioli

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