Gio10012020

Last update01:57:56

Back Cronaca Cronaca Cronaca Provinciale Più ombre che luci nell’affare «Deloitte -Trento Rise» (3 puntata)

Più ombre che luci nell’affare «Deloitte -Trento Rise» (3 puntata)

  • PDF
Valutazione attuale: / 12
ScarsoOttimo 

Il triangolo «Deloitte-Trento Rise-Informatica Trentina», il ruolo della Procura della Repubblica e il disimpegno della Provincia autonoma. A Fugatti (nella foto) si chiede chiarezza

Trento, 14 marzo 2020. - di Claudio Taverna

La cronaca 1.

Dai banchi dell'opposizione, il consigliere Maurizio Fugatti interrogava, lo scorso 14 novembre 2017 (5337/17), il Presidente della Provincia Ugo Rossi per sapere quali fossero le motivazioni che avevano indotto la Provincia a non costituirsi parte civile e perché i liquidatori di Trento Rise (dottor Alberto Bombardelli e avv. Giacomo Bernardi) ipotizzassero un percorso legale che portasse ad un accordo tra le parti.

Domande vieppiù rafforzate dallo stesso Fugatti con l'interrogazione a risposta immediata n. 5510 dell'11 gennaio 2018.

Il consigliere di opposizione, oggi presidente della Provincia, aveva denunciato, nell'atto ispettivo sopra richiamato, che l'udienza preliminare del processo Trento Rise, calendarizzata nell'ottobre del 2017 e rinviata al 14 febbraio 2018, per consentire l «accordo transattivo» tra Trento Rise e Deloitte, dove la seconda risarcisse la prima, fosse un' ipotesi processuale di scarsa trasparenza.

La cronaca 2.

La Provincia autonoma dopo, quasi 18 mesi dalla firma dell'accordo tra Deloitte e Trento Rise, sottoscritto da Pierluigi Brienza, Presidente ed Amministratore Delegato di Deloitte Consulting srl e da Alberto Bombardelli e Giacomo Bernardi, commissari liquidatori dell' Associazione Trento Rise, ha chiesto alla Deloitte, tramite l'ormai pensionato dirigente generale Claudio Moser, un risarcimento di 2,3 milioni€.

La Procura della Corte dei conti di Trento proclamava con il procuratore dottor Pozzato (apertura dell'anno giudiziario 2019) che avrebbe indagato sulla vicenda Trento Rise.

L'impianto accusatorio costruito dalla Procura della Repubblica di Trento, dopo la recente assoluzione del dott. Ivano Dalmonego, già dirigente ai massimi vertici della Provincia autonoma, che vacilla pesantissimamente, mentre si attende l'appello dell'ex presidente di Trento Rise Fausto Giunchiglia.

Siamo ora in grado di scoprire, dopo lunghe ricerche, le carte sul famoso accordo tra i liquidatori di Trento Rise (nominati dall'assemblea dell'Associazione Trento Rise con la regia della Provincia autonoma) e la Deloitte.

Cosa dice l' "atto transattivo", depositato agli atti del processo penale, con il quale Trento Rise ha ritirato e rinunciato ad ogni azione civile verso Deloitte?

Nella premessa dell'accordo transattivo, dopo l'elenco dei procedimenti penali, si legge:

" la Deloitte dichiara di essere creditrice nei confronti di Trento Rise della complessiva somma di euro 723.274 al lordo di IVA...."

" la Deloitte è altresì creditrice nei confronti di Informatica Trentina S.p.A., società della Provincia Autonoma di Trento, per il complessivo importo di € 1.400.000 al lordo IVA ..."

" le Parti con il presente atto intendono definire le modalità, i termini e le condizioni attraverso le quali, anche in via di transazione generale e novativa:

(i) Estromettere Deloitte dai Procedimenti Penali ....ovvero comunque rinunziare da parte di Trento Rise ad ogni diritto, pretesa ed azione...rivolte ad ottenere un risarcimento del danno da parte della medesima Deloitte..."

(ii) Estinguere i crediti vantati da Deloitte sia nei confronti di Trento Rise che di Informatica Trentina

Al termine della premessa si dichiara che il sostituto procuratore Pasquale Profiti sia stato informato ed approvi il contenuto del presente accordo.... "le Parti hanno informato della puntuazione del presente Accordo il Pubblico Ministero dei Procedimenti Penali , Dott. Pasquale Profiti..."

L'accordo sancisce quanto segue :

"...Trento Rise si impegna a procedere alla prima udienza dei procedimenti penali utile, alla revoca e comunque alla rinuncia della costituzione di parte civile...nei confronti di Deloitte"

"...Deloitte attribuisce a Trento Rise il complessivo importo di € 1.163.440 ..." il pagamento del suddetto importo dovrà essere effettuato entro 1 giorno dalla data dell'effettivo incasso da parte di Deloitte dell'importo di € 1.400.000 che Informatica Trentina spa verserà in suo favore.

Ora, sono chiari i motivi di segretezza che hanno avvolto questo accordo!

Infatti è più che legittimo chiedersi come sia possibile che il risarcimento di Deloitte alla Trento Rise fosse subordinato al pagamento di Informatica Trentina alla Deloitte delle fatture pregresse, quando Informatica Trentina è estranea all'accordo?

Che valore può avere un accordo simile, firmato solo da 2 dei 3 attori in gioco, accordo che però ha garantito alla Deloitte di evitare una possibile causa civile, ed anche di uscire indenne da una situazione che avrebbe potuto crearle gravissimi problemi di immagine e di business?

Dal nostro punto di vista, un valore importantissimo per la Deloitte ma praticamente nullo per l'amministrazione provinciale, anche se addirittura il famoso accordo è stato validato dalla Procura di Trento ed inoltre risulti allegato agli atti dei procedimenti penali!

Peraltro la Deloitte, ottenuto il risultato voluto, per lungo tempo non ha mai onorato l'accordo siglato a Roma il 1 dicembre 2017, proprio per il mancato pagamento di Informatica Trentina alla Deloitte degli importi dovuti, ...dovuti solo in teoria in quanto Informatica Trentina non aveva firmato l'accordo.

Inoltre, fonti ufficiose ipotizzano che nello scorso 2019 sia stato siglato un nuovo contratto tra le parti (Deloitte e Trento Rise ), accordo questa volta onorato rapidamente dalla Deloitte, forse sotto la pressione della annunciata indagine della Procura della corte dei conti di Trento...

Ancora una volta si ha la netta impressione è che i singoli siano stati travolti dallo scandalo e dalle indagini penali con pesanti conseguenze personali e professionali, mentre i "poteri forti", primi attori della intricata vicenda, hanno giocato al meglio le loro carte facendo passare sotto traccia tutta una serie di situazioni poco trasparenti, svincolandosi dalle maglie della giustizia per uscirne il più possibilmente indenni...

Come potete comprendere tutta questa vicenda lascia ancora tanti interrogativi senza risposta.....

Non ci fermiamo qui, il resto alla prossima puntata.....

ALTRI ARTICOLI:

Più ombre che luci nell’affare Deloitte-Trento Rise (2° puntata)

Più ombre che luci nell’affare Deloitte -Trento Rise (1° puntata)

Una pietra “tombale” sull’affare Deloitte-Trento Rise?

Più ombre che luci nell’affare «Deloitte -Trento Rise»  (3 puntata)

Chi è online

 369 visitatori e 1 utente online