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Vertici provinciali: bastonata della Corte dei Conti

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Trento, 27 ottobre 2022. - Redazione*

Il comunicato della Procurare regionale della Corte dei conti di Trento informa che la "vicenda" del noleggio dell'elicottero sono citati a giudizio: La Procura regionale della Corte dei conti di Trento ha citato in giudizio i signori: Gianfranco Cesarini Sforza, all'epoca dei fatti Vicepresidente della Cassa Provinciale Antincendi e Direttore del Dipartimento Protezione Civile della PAT per € 2.42,200.742,15.; Ivo Erler, all'epoca dei fatti dirigente del Servizio Antincendi della PAT e della Cassa Provinciale Antincendi (di seguito anche: CPA) per € 1.000.119,05.; nonché i signori: Daniele Biada, Flavio Clementel, Emanuele Conci, Maurizio Fugatti, Tullio Ioppi, Franco Sadler e Claudio Soini, all'epoca dei fatti componenti del Consiglio di Amministrazione della CPA per € 399.807,50. pro capite.

Il danno è stato quantificato complessivamente in 6.003.115,51 di euro e scaturisce dai fatti accertati dalle indagini della Guardia di Finanza.

Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato della Procura regionale della Corte dei Conti di Trento.

"La Procura regionale della Corte dei conti di Trento ha citato in giudizio i signori:

Gianfranco Cesarini Sforza, all'epoca dei fatti Vicepresidente della Cassa Provinciale Antincendi e Direttore del Dipartimento Protezione Civile della PAT;
Ivo Erler, all'epoca dei fatti dirigente del Servizio Antincendi della PAT e della Cassa Provinciale Antincendi (di seguito anche: CPA); nonché i signori: Daniele Biada, Flavio Clementel, Emanuele Conci, Maurizio Fugatti, Tullio Ioppi, Franco Sadler e Claudio Soini, all'epoca dei fatti componenti del Consiglio di Amministrazione della CPA.

Il pubblico ministero, avvalendosi dell'efficace apporto del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trento, ha contestato ai soggetti convenuti di aver cagionato in pregiudizio della CPA un danno erariale per il protrarsi del noleggio provvisorio di un elicottero.

A seguito dei gravi danni riportati da un elicottero AW139 in occasione di un intervento di soccorso effettuato dal Nucleo Elicotteri del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco il 5 marzo 2017, la CPA aveva operato su due fronti: da un lato assicurando – correttamente, secondo la ricostruzione della Procura erariale – la continuità operativa del Nucleo elicotteri, mediante la stipula di un noleggio ponte per la temporanea sostituzione dell'elicottero incidentato, e dall'altro, ricorrendo a soluzioni altalenanti, ha gestito la sostituzione definitiva dell'elicottero sino a giungere alla scelta di acquistare direttamente, senza gara, un AW 139 e finendo così per aderire alla proposta fatta dalla stessa ditta costruttrice, la Leonardo spa, inizialmente coinvolta per un preventivo sulla riparazione dell'elicottero incidentato.

La delibera n. 16/2019 del CdA della CPA con cui si decideva di acquistare un elicottero AW 139 senza gara, è stata annullata dalla giustizia amministrativa (sentenza n. 176/2019 del TRGA di Trento, confermata dal Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza n. 7239/2020), che, accogliendo il ricorso di una società concorrente della Leonardo spa, ha ritenuto sussistente nella scelta di acquistare uno specifico modello (AW 139) una grave violazione dell'obbligo di ricorrere al mercato e, quindi, di adottare una procedura competitiva; l'elicottero anche dai giudici amministrativi è stato considerato un bene disponibile in un mercato concorrenziale e, pertanto, soggetto alla regola comunitaria, nazionale e provinciale di obbligatorietà della gara in mancanza dei presupposti giuridici per derogarvi.

Si è accertato inoltre che nella delibera della giunta provinciale n. 2498/2009 con cui si stabilivano gli standard del servizio di soccorso con elicottero si dava atto che il Consiglio di Stato aveva annullato l'acquisto senza gara di due AW 139 (all'epoca Agusta), effettuato sempre dalla PAT; tale delibera di giunta del 2009 veniva richiamata costantemente nelle plurime determine dirigenziali di noleggio provvisorio succedutesi nel tempo e nella stessa delibera della CPA n. 16/2019 che così non solo ha violato una regola notoria dell'obbligo di ricorrere al mercato ma ha altresì replicato una illegittimità funzionale già verificatasi in un precedente acquisto di due elicotteri.
L'elicottero AW 139 era stato negoziato con la Leonardo spa per un importo di 13.145.000 euro.

I due elicotteri della Airbus sono stati aggiudicati al prezzo di 12.629.759 euro ciascuno, a seguito di gara definita nell'aprile 2022 e non impugnata.
Il noleggio temporaneo ha comportato dal 2017 ad oggi costi per oltre 12 milioni di euro con prognosi sino a 15 milioni, allorché, per contratto, dovranno essere disponibili i due nuovi elicotteri acquistati con la gara.
In ragione della doverosità del noleggio sostitutivo dopo l'incidente non tutti i suoi costi possono ritenersi ingiustificati. La Procura erariale ha, infatti, contestato ai soggetti citati in giudizio esclusivamente i costi del noleggio provvisorio il cui protrarsi è riconducibile alla condotta illecita del CdA della Cassa, censurata dal giudice amministrativo e che ha comportato una dilatazione temporale per riportare la sostituzione del mezzo incidentato nell'alveo della legalità; tali costi sono stati quantificati in 6.003.115,51 euro e contestati, individuando un maggior contributo causale in capo ai dirigenti Erler e Cesarini Sforza rispetto ai componenti del CdA della Cassa.

Le difese che tutti i convenuti hanno rassegnato nella fase preprocessuale non sono state ritenute dal pubblico ministero idonee a giustificare la condotta illecita contestata.
Nell'atto di citazione a giudizio il danno complessivo è stato contestato a titolo di colpa grave ripartito in capo all'ing. Erler per il 30%, in capo all'ing. Gianfranco Cesarini Sforza per il 10 %, mentre il restante 60% è stato suddiviso in parti uguali tra tutti gli altri consiglieri della CPA citati, inclusi gli ingg. Erler e Cesarini Sforza.

Conseguentemente sono stati convenuti a risarcire il danno erariale cagionato alla cassa Provinciale Antincendi:
Ing. Erler per € 2.200.742,15.; Ing. Cesarini Sforza per € 1.000.119,05 nonché i Sigg.ri Biada, Clementel, Conci, Fugatti, Ioppi, Soini, Sadler per € 399.807,50 pro capite.
L'udienza innanzi alla Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino-Alto Adige/Südtirol – sede di Trento è stata fissata per il 14 giugno 2023.

Trento, 27 ottobre 2022

La segreteria del Procuratore regionale"

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