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Regione: cambiano i Governi, non i metodi. All'ufficio stampa un giornalista lumbard

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Ufficio stampa della Regione, la Lega impone un proprio fedelissimo, lombardo. Urzì: la Svp tace, come si potrà valorizzare il nostro territorio?

Trento, 28 aprile 2021. - Redazione

In Regione, ad occuparsi della comunicazione di tutti i componenti della Giunta fino alla fine della legislatura è stato assunto per chiamata diretta e non con un bando un giornalista con un passato professionale negli organi di propaganda della Lega, tra cui il portale Padania.net. Una scelta che rischia di dare un ulteriore pesante colpo alla riconoscibilità della Regione, essendo l'addetto stampa non un Trentino/altoatesino.

Lo ha affermato il consigliere e portavoce regionale di Fratelli d'Italia Alessandro Urzì dopo la decisione dell'esecutivo regionale di attribuire l'incarico ad un giornalista, Davide Cordua, iscritto all'ordine dei giornalisti lombardi, attualmente occupato all'ufficio stampa della Lega alla Camera dei deputati, videomaker dello staff del "capitano" Salvini e responsabile della pagina Facebook proprio del vicepresidente della regione Maurizio Fugatti, ovvero di colui che ha proposto la sua assunzione per chiamata diretta senza alcun concorso. Professionista di qualità senza dubbio ma non immerso nel nostro mondo locale.

Fugatti, con la staffetta di metà legislatura assumerà la Presidenza della Regione. Intanto ha collocato un collaboratore di sua totale fiducia alla guida della comunicazione dell'intera Giunta regionale, composta però anche da esponenti della Stella Alpina e del Partito autonomista Trentino Tirolese, evidentemente ben disposti che un giornalista di indiscussa fede leghista si occupi anche della loro comunicazione istituzionale. Scelte della maggioranza. Sorprende però il silenzio degli alleati. A noi preme che l'informazione rivalorizzi il ruolo della Regione. E un giornalista locale forse avrebbe avuto più consapevolezza delle particolarità del territorio.

Ciò – evidenzia Urzi – nonostante in questo periodo di crisi molti validi colleghi giornalisti con conoscenza del territorio e competenza sulle questioni locali si trovino senza stabile occupazione dopo la chiusura del quotidiano "Trentino" e la grave crisi del settore in provincia di Bolzano.

Infine nei prossimi giorni proporrò una analisi sulla mancanza di un servizio stampa del Consiglio regionale. È ora di porvi rimedio per dare conto di quanto si svolge nel l'assemblea in cui siedono tutte le forze politiche.

Regione: cambiano i Governi, non i metodi. All'ufficio stampa un giornalista lumbard

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