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Cultura e Spettacolo

Operazione Brassard

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Operazione BrassardMonselice, 21 giugno 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

Il 16 Giugno 1944 inizia l'Operazione Brassard, nome in codice dato dagli Alleati per lo sbarco sull'isola d'Elba. L'Elba era entrata nell'occhio del ciclone dei francesi, sin dalla data dell'armistizio italiano, nel settembre del '43 e si racconta che i ricordi della prigionia di Napoleone Bonaparte lasciavano ipotizzare fantasiosi progetti di rivincita alla famosa "pugnalata alle spalle" di Mussolini, avendo attaccato due volte la Francia nel giugno 1940 e nel novembre 1942.

Il Signore di Notte: caccia all'assassino nella Venezia dei dogi

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vecchia-macchina-scrivereTrento, 19 giugno 2020. - di Gustavo Vitali

Venezia, 16 aprile 1605. Viene rinvenuto nella sua modesta dimora il cadavere di un nobile caduto in miseria, primo delitto di un giallo fitto fitto che ha come sfondo la Venezia alle soglie del Barocco.

La seconda guerra italiana in 50 righe

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Mussolini 10giugno1940

Monselice, 19 giugno 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

Il 10 giugno 1940 Il Duce del Fascismo, il Cavaliere Benito Mussolini dichiara guerra alle nazioni plutocratiche.

Festa Europea della Musica con The blurred shadows

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Alex MusicitiTrento, 16 giugno 2020. - Redazione

Domenica 21 giugno, dopo quattro lunghi mesi di silenzio, finalmente si riaccendono gli amplificatori. Grazie ad un grande sforzo organizzativo, anche quest'anno la "Festa della Musica" si svolgerà, e sarà uno dei pochi eventi live cui poter partecipare, a causa delle stringenti normative Covid-19 in vigore.

Dopo il 12 giugno 1945 le stragi titine proseguirono

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Tito StalinTrieste, 15 giugno 2020. – di Lorenzo Salimbeni*

L'ingresso delle truppe jugoslave a Trieste, Gorizia, Fiume ed in Istria a inizio maggio del 1945 portò a compimento la trasformazione di una lotta di liberazione nazionale in un progetto espansionista che travalicava i confini internazionalmente riconosciuti della Jugoslavia prebellica.

Certi atti ricordano i tempi della Rivoluzione d' Ottobre del 1917

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Vladimir LeninMonselice, 15 giugno 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

La famiglia reale degli Zar era stata sterminata ed i compagni del bolscevismo di Lenin rimossero tutte le statue e qualsiasi cosa che richiamassero, tra piazze, vie, di Mosca, Pietroburgo ed altre città, in Russia, i simboli dell'imperialismo dei Romanov.

Il covo delle vipere

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Merano Via dei portici 1938Monselice, 29 maggio 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

La seconda guerra mondiale era finita in Europa, esattamente, alle ore 23.01 dell'8 maggio 1945. L' Alto Adige, però, divenne la piccola "Heimat", Patria dei tedeschi altoatesini che, continuando a credere in un risorgente nazismo, accolsero "molte celebri" personalità del Terzo Reich, in fuga dalla Germania.

Il collaborazionismo tirolese dal 1943 al 1945

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Targa Merano 15 settembre 1947Monselice, 27 maggio 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

Gerald Steinacher, storico austriaco e Paolo Valente, giornalista e storico meranese, spiegano molto bene nei loro scritti cosa fu l'odio di una parte dei sud tirolesi, di lingua tedesca, nei confronti degli italiani che ancora prima dell'avvento del regime fascista andarono a vivere in Trentino Alto Adige.

Pedascala: guerra o assassinio?

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PedelascaMonselice, 17 maggio 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

Spararono sui tedeschi in ritirata. Era il 30 aprile 1945 e, nell'alta Valdastico, tre frazioni, Pedescala, Forni e Settecà, appartenenti all'altopiano dei Sette Comuni, in una valle molto stretta, ancora oggi, chi custodisce testimonianze, forse, degli ultimi morti in guerra, in Italia sono i più vecchi, i più anziani che vivono lì in questi tre paesini di montagna che ho nominato e che ricordando due giorni di inferno, vero e proprio e lo raccontano ancora.

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