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Ricordando Juliana Andr, la giovane ucraina uccisa dai suoi stessi connazionali

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Monselice, 22 gennaio 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

Juliana Andr si chiamava, morta per un gesto di umana solidarietà, ma come altre, però, tante altre...! L'episodio di questa donna riassume tanti altri uguali, gli stessi identici, che si verificarono mossi da uno solo spirito di pietà, di compassione, di grande umanità verso un nemico costretto, per una miope volontà politica assurda, ad invadere una terra tanto lontana, quanto straniera, che per desolante grandezza di estensione ne divenne l'inferno, ma anche la prigione di tanti soldati italiani, tra il 1941 e 1943, con la famosa "Campagna di Russia".

L' estremo sacrificio può avvenire, quindi, anche ad opera di una straniera che dovrebbe avercela con le truppe occupanti che hanno invaso il suo Paese...ed invece, in questo caso una donna ucraina, viene uccisa dai Russi in un gesto di umanità e di generosità nei confronti dei nostri soldati mentre cercava di portava dell' acqua agli stessi...

Siamo in Russia, a Nikitovka, nel 1941...L' 80^ Reggimento di fanteria del CSIR è assediato da nove giorni da forze regolari sovietiche e da partigiani. Praticamente manca tutto, ma specialmente l' acqua, ma una giovane donna del luogo, Juliana Andr, si offre per andare all' unica fontanella del villaggio, per attingere un po' d' acqua da portare ai soldati italiani. "Non mi faranno niente" dice lei, sin troppo speranzosa: " sono loro connazionale" ed invece appena, la coraggiosa donna si ferma alla fontana per attingere l' acqua, viene fulminata da un cecchino.

La povera ragazza fu sepolta assieme ai caduti italiani in un cimitero che adesso non c'è più perché raso al suolo dalle ruspe, ma nel 2001, una rappresentanza di reduci dell ' Corpo di Spedizione Italiano in Russia, l'ARMIR, volle deporre sul luogo del martirio della sfortunata soccorritrice degli italiani, un cippo marmoreo...

(nella foto a destra la Giovane abbattutta da un cecchino, a sinistra un cippo marmoreo nel luogo dove fu uccisa in suo ricordo e del generoso gesto)

Ricordando Juliana Andr, la giovane ucraina uccisa dai suoi stessi connazionali

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