Mer09302020

Last update08:41:57

Back Cultura e Spettacolo Storia "Monte Grappa Tu sei la mia Patria"

"Monte Grappa Tu sei la mia Patria"

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Monselice, 6 agosto 2020. - di Adalberto de' Bartolomeis

Esattamente 102 anni fa, il 5 agosto 1918, un giovane capitano del Regio Esercito, Antonio Meneghetti che, guadagnandosi due medaglie d'argento al valor militare, anche quale musicista di pianoforte e compositore, fece una carriera strabiliante, probabilmente per meriti di... aver cantato e suonato davanti al Re d'Italia, Vittorio Emanuele III, il 24 agosto 1918, a Rosà, presso la Villa dei nobili veneziani Dolfin -Boldù la famosa canzone in titolo.

Siamo quasi alla fine del conflitto e come preludio della Vittoria sugli Austro-ungarici e germanici, il "capitanino" che apparteneva alla Brigata Basilicata ne uscì dai ranghi dell'esercito con i gradi di Colonnello a fine conflitto.

Il merito principale di così tanto talento, forse, più musicale e canoro lo si deve, però, accreditare al suo generale, quel generale che divenne quadrunviro nella Marcia su Roma, di seguito elevato al grado di Maresciallo d'Italia, ma l'11 gennaio 1944 fucilato per alto tradimento, al forte Procolo di Verona, per aver firmato l'atto di sfiducia al suo capo del Fascismo, capo del governo e primo ministro, "Sua Eccellenza", il Cavaliere Benito Mussolini, la notte del 25 luglio 1943, nell'ultima seduta del Gran Consiglio.

Ma questa è un'altra storia. Ritornando ai preludi della vittoria contro gli invasori di un conflitto dichiarato dall'Italia il 24 maggio 1915, l'allora Comandante del IX Corpo d'Armata, generale Emilio De Bono, su tanta sollecitazione e fermento di un motivo che da tempo molti soldati andavano canticchiando solo come motto, scrisse di getto il 5 agosto 1918 il testo della canzone.

Persino il presidente del Consiglio Vittorio Emanuele Orlando, giuntagli alle orecchie la canzone del Grappa, tanto volle manifestare la forte solidarietà del governo italiano all'Esercito che interpellò direttamente il Comandante di Settore del Gruppo di Armate, generale d'armata Gaetano Giardino che, forse, lo stesso fingeva di non saperne nulla.

Il Meneghetti, pare che compose il pezzo in una quarantina di minuti ed insieme al suo Comandante, De Bono, furono convocati immediatamente a Bassano dal generale Giardino, che aveva il suo posto comando e di osservazione verso il Monte Grappa, come Quartiere Generale Italiano.

Tale adunanza era semplicemente per fornire le spiegazioni di questa canzone che, non ancora scritta e composta formalmente, aveva, ugualmente, suscitato un tale furore che gli echi erano, appunto, finiti nell'aula di Montecitorio, a Roma.

Integerrimo, vigile ed attento come sempre in tutte le cose, così la storiografia lo descrive, il generale Gaetano Giardino volle accuratamente esaminare il testo a Galliera Veneta dandone l'approvazione e la canzone entrò nella leggenda, al pari di altre.

Da quel momento divenne uno dei tanti inni della prima guerra mondiale che lo stesso generale De Bono fece incidere il titolo, sui resti di una casa distrutta a Cismon del Grappa. L'impeto e l'ardore dovette essere così superiore a stanchezza e sacrificio di un calvario che stava durando da oltre tre anni che così, sempre a Rosà, a Villa Dolfin-Boldù ", 19 giorni dopo "Monte Grappa Tu Sei La Mia Patria" divenne l'inno del Grappa e certo mai pensarono in quel momento quando la cantarono davanti al Re che il motivo era già entrato nella Storia d'Italia, con l'identica vocazione di leggenda di un altro inno e mito: quello del "Piave mormorava calmo e placido al passaggio... Oggi, soltanto sfiorare l'idea di suggerire al Ministro Lucia Azzolina di promuovere l'iniziativa di fare cantare proprio questa canzone dalle scuole elementari fino alle superiori, sono sicuro che susciterebbe sicuramente epiteti terrorizzanti nell'intero Esecutivo per tentativo provocatorio a "nostalgie retoriche, nazionalistiche - sovranistiche", anziché apprezzarne un Valore di semplice memoria della nostra Storia.

Chi è online

 177 visitatori online