Guomiers. Anche loro, stuprando, razziando e depredando, ci hanno.....”Liberato”

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Trento, 14 febbraio 2022. - di Ernesto Scura

A fine settembre del 1943,il flusso degli automezzi alleati, che transitavano davanti a casa mia, in Calabria, cominciò a scemare, limitandosi soltanto alle retroguardie della 5ª armata americana e dell' 8ª armata inglese. Restava solo lo spettacolare passaggio di qualche autocarro e veicoli leggeri.

Il grosso dei mezzi blindati era ormai passato e già posizionato sulla famosa linea "August" che si snodava da Ortona a Montecassino.

Fu uno dei fronti più tristemente famosi per via della tenace difesa tedesca che mise in seria difficoltà le truppe alleate che rischiarono, addirittura, di dover effettuare un ignobile ripiegamento. I tedeschi non scherzavano.

Arrivarono a realizzare dei carri armati, i famosi tigre, radiocomandati, che aggirato il fronte avversario, portavano lo scompiglio nelle linee nemiche, senza preoccuparsi di eventuali perdite di soldati, in quanto i tigre radiocomandati, erano di equipaggio.

Gli alleati vennero spesso a trovarsi tra due fuochi. E cosa fecero gli alleati? Si accanirono contro l'Abbazia di Montecassino immaginandola un covo di tedeschi agguerriti, bombardandola notte e giorno fino a realizzarne la completa distruzione.

Poi si scoprì che di tedeschi non c'era neanche l'ombra. E l'espugnazione di quelle montagne della Ciociaria restava un sogno. Intanto nella mia Corigliano arrivarono i primi profughi della linea August, poveri, malandati e con ai piedi le famose ciocie.

Ma non erano quelle che sapevamo, realizzate con pelli di capra. Avevano subito un aggiornamento. Erano fatte con pezzi di pneumatici opportunamente tenuti con robusti legacci. Possiamo però dire che furono più fortunati di quelli che rimasero al dl là della linea August, evitando, così, quando giunse il momento della "liberazione", la vergogna delle violenze e degli stupri ad opera dei "goumiers", le belve marocchine che non esitarono a violentare donne e uomini, persino bambini e bambine, vecchie, arrivando persino a stuprare in un anziano prete, e persino vecchie di 80 anni, tutto col palese consenso del generale francese Jouin che promise loro 48 ore di onnipotenza (stupri, rapine, saccheggi) se, animali qual erano, si fossero arrampicati su di una montagna che era una delle roccaforti tedesche, e l'avessero conquistata. E come scimmie scalarono quel costone e
la conquistarono, a colpi di scimitarra e di coltello, e non disdegnando neanche qualche "impalamento", tenendo sempre presente la ricca ricompensa in natura, promessa da Jouin. Pare che l'ammontare degli stupri arrivi a 300.000.

Tutto a danno di civili, non belligeranti. Per non parlare delle malatttie veneree dovute al contagio diffuso da quelle belve per i quali la blenorragia era endemica.

Ecco, anche questi furono...liberatori. Qualcuno dirà: Però la linea "August" fu finalmente superata. Lo so. Però andate a raccontarlo a quelle donne, a quegli uomini e a quei bambini che pagarono quel prezzo per farsi liberare.

Andate a raccontarlo ai parenti di quell'anziano prete che non sopravvisse alla vergogna di quello stupro e ne morì. Di crepacuore.

E andate a raccontarlo a quei tanti "bastardi", nati da quella mattanza, che si ritrovano con i caratteri somatici di...satana.

(nella foto i goumiers marocchini)

Guomiers. Anche loro, stuprando, razziando e depredando, ci hanno.....”Liberato”