Un libro per l'estate/2: ‘Fai bei sogni’

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

La copertina di Trento, 7 agosto 2012. - di Milena Mutinelli

Confesso, sono stata un po' scettica quando, in una delle mie frequenti visite in libreria, mi sono trovata tra le mani questo libro. Scritto dal vicedirettore de La Stampa : Massimo Gramellini. Avevo già letto di lui "L'ultima riga delle favole", che non mi aveva molto entusiasmato. "Fai bei sogni" invece, mi ha stupito. Decisamente scritto meglio, anche se in modo semplice, dall'inizio forse un po' banale, risulta poi essere emozionante, dalla trama particolare , infarcito dalle giornalistiche battute che hanno reso famoso lo scrittore e ne rendono la lettura gradevole.

"Fai bei sogni" è un romanzo, a tratti autobiografico, la storia di un segreto rimasto nascosto per quarant'anni. E' la storia di una persona che dall'età di nove anni , fino alla vita da adulto, è rimasto all'oscuro delle circostanze relative alla morte di sua madre. Come se il silenzio fosse un modo per cancellare le tragedie della vita.

Il silenzio come rifugio per non soffrire, uno stratagemma dell'anima a cui ricorre chi si ritrova di fronte ad una perdita improvvisa. Un rifugio temporaneo, ma che non serve.

Dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa; un amore, un lavoro, un tesoro.

"Fai bei sogni" è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia, e superare i nostri limiti.

Buona lettura.

Milena Mutinelli

Un libro per l'estate/2:  ‘Fai bei sogni’