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Presentato alla libreria Artigianelli il libro della prof. Angela Marchetti su Padre Eusebio Chini

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Trento, 3 dicembre 2022. - di Flavio Bertolini

E' stato presentato presso la storica Libreria Artigianelli di Trento il libro della prof.ssa Angela Maria Marchetti "Un trentino nell'America del seicento. Il venerabile Eusebio Francesco Kino."

Padre Eusebio Francesco Kino nacque a Segno in val di Non il 10.8.1645. E' un gesuita, e come tutti i gesuiti della prima ondata aveva riconosciuto nella sua anima il desiderio di dedicare la propria vita alla missione. La vita e l'opera di questo illustre trentino è oggetto di molti studi e ricerche, perché, come spesso accade ai grandi personaggi, il valore della sua opera è molto apprezzato più altrove, in questo caso negli Stati Uniti e in Messico, rispetto alla sua terra d'origine.
L'autrice racconta di come abbia incontrato la figura di questo grande gesuita trentino mentre stava facendo un viaggio negli Usa, in particolare dopo una discesa di rafting sul fiume Colorado. Fu quasi folgorata dalla considerazione e dal prestigio che a Tucson in Arizona e nelle zone limitrofe veniva a lui riservato.

Padre Kino si era definito da giovane "Tridentino Tirolensis", prima nel collegio gesuita di Trento e poi durante i suoi studi in Baviera. La scelta di dedicare la sua vita alla missione avvenne per un voto fatto durante una grave malattia. Se ci fosse stata la guarigione allora avrebbe dedicato la sua vita alla missione. E così fu. Anche la scelta delle Americhe fu un caso fortuito, infatti fu una moneta a decidere tra Asia e "Nuova Spagna", perché così venivano definite le Americhe nel 1600. Nel 1678 padre Kino parte per il Messico. Un viaggio che durò tre anni, fermandosi anche in Spagna per imparare lo spagnolo.

Dal 1681 al 1711, il nostro gesuita della Val di Non dedicò tutte le sue energie per la causa degli indios, le popolazioni locali, partendo da Sonora in Arizona. Divenne "uno di loro", secondo la filosofia del modo di fare missione tipico dei gesuiti. Se vivi come gli altri, li conosci nella loro quotidianità e puoi capire meglio la loro esperienza di vita, condividendo un modo di stare al mondo che è diverso dal tuo. Così facendo puoi essere più coerente con il tuo spirito missionario e dare un contributo migliore all'evoluzione della loro vita annunciando il messaggio evangelico. In una terra di confine come è l'Arizona e il sud degli Usa, dove il territorio è fatto di deserti e luoghi aspri e desolati, padre Kino ha condotto la sua vita al servizio dei più deboli, aiutandoli a crescere materialmente e spiritualmente.
La missione di Tucson da lui fondata è divenne un polo d'attrazione per gli abitanti del luogo. Costruì poi altre missioni nel territorio a sud degli Usa e nel nord del Messico, garantendo così una presenza di fede, ma anche di protezione e di aiuto.

Padre Kino è considerato ancor oggi come il missionario apostolo degli indiani. Grazie al suo impegno e ai risultati ottenuti, è stato riconosciuto come uno dei padri fondatori dello stato dell'Arizona, ed è presente nella "All of Fame" di Washington, dove sono inseriti i personaggi più importanti della storia americana. Un uomo del confine, come potrebbe essere visto adesso, in quanto in quella zona si sta assistendo ad uno dei più grandi esodi di massa tra il Messico e gli Usa.

La sua opera è stata qualcosa di concreto, e nella concretezza del suo modo di fare, padre Kino ha condotto la sua vita. "Se un missionario vuole riuscire nella sua opera, deve sedersi con loro (gli indios) su una roccia, e poi parlare di Gesu", è questo che scriveva padre Kino in uno dei suoi diari. Ed è in queste parole che si concentra il valore della missione gesuita nelle terre americane e messicane.

Come tutti i grandi uomini di fede, in particolare i missionari, la vita è un grande dono, un "favore della volontà del Signore", e per questo la propria strada è tracciata, nel senso di seguire la volontà che il Signore ha scelto per noi. Compiere la volontà di Dio dà la misura del proprio vivere e dà valore al proprio tempo. Questo semplice concetto può rappresentare molto dello spirito con cui generazioni di missionari affrontavano la loro vita in terre sconosciute, incontrando nuove popolazioni, senza sapere cosa potesse loro riservare il futuro.
E' questo il miracolo della fede, quello di coinvolgerti talmente tanto da trovare sempre la forza di superare ogni ostacolo, perché la vita ha un senso e tu l'hai capito. Può essere questo uno dei motivi per cui padre Kino potrebbe aspirare ad un riconoscimento anche più grande da parte della Chiesa. Il 10 luglio 2020 Papa Francesco intanto ha proclamato "Venerabile" Padre Kino.

L'autrice del libro in chiusura si è soffermata su un aspetto personale dell'uomo che ha raccontato nel libro. Mi riferisco alla grande possibilità che abbiamo di "portare nel nostro cuore" Padre Kino. A livello teorico e accademico è stato scritto molto su di lui, ed anche su molti altri missionari gesuiti, come Matteo Ricci e Martino Martini. Padre Kino in Arizona è un personaggio storico stimatissimo.

Ci sono statue e la gente lo ricorda come un paladino della loro storia. Qualcuno venuto da lontano, dall'Europa che incontrando gli indios, ha vissuto con loro, aiutando le popolazioni ad uscire dalla loro condizione di povertà con azioni dirette alla ricerca di soluzioni per migliorare la vita, e costruendo così la nuova società che poi sarebbe diventata America. E' un percorso emozionale quello che propone la prof.ssa Marchetti, perché la genialità è efficace se è accompagnata dalla capacità di stare con gli altri.

Questo è padre Kino, che nella sua intraprendenza di missionario gesuita, ha dimostrato una geniale capacità di coniugare lo spirito pratico della solidarietà con la visione di fede cristiana vissuta come dono e spirito di servizio in nome di Dio.

A Segno nella città natale di Padre Kino, la città di Tucson ha donato un'opera dedicata a lui come segno di riconoscimento per il lavoro da lui fatto in Arizona. Una figura attualissima che si propone come "ponte tra i popoli", uomo del dialogo e di una fede con una visione concreta della realtà e dei problemi delle persone.

Presentato alla libreria Artigianelli il libro della prof. Angela Marchetti su Padre Eusebio Chini

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