Quattro secoli di canti spagnoli e sefarditi per mezzosoprano e chitarra

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Trento, 28 aprile 2016. - segnalazione di Sergio Stancanelli

Alberto Mesirca esplora la Biblioteca di Instanbul e con Romina Basso dà vita a ventisei melodie

Dischi ricevuti

Sefarditi, per dirla in breve, sono gli ebrei spagnoli. Da qualche decennio sentiamo parlare di canti sefarditi. Alberto Mesirca, in abito più propriamente di musicologo che non del suo proprio di chitarrista, esplora l'archivio della Biblioteca nazionale di Istanbul ed ha accesso ad un vasto repertorio di canzoni sefardite (a Costantinopoli si rifugiarono molti ebrei spagnoli costretti dalla persecuzioni religiose a lasciare la loro terra) e per questo suo compact disc realizzato insieme con la mezzosoprano Romina Basso ne sceglie tre, che elenca nel suo vasto testo di presentazione al cd, cui unisce altre ventitré melodie spagnole di autori dal '500 (Mudarra, Marin, Polanco, anonimo) al '900 (Lorca, Rodrigo, Mompou, Falla) dando vita a questo "Voces de Sefarad" (Voci di Spagna) della durata di 1h 20' realizzato lo scorso giugno, se traduco correttamente, nell'abbazia delle carceri di Padova e completato con alcune registrazioni effettuate in studio ad Istanbul.

Sull'argomento e sugl'interpreti potrebbe scriversi un saggio, già col solo discettare d'ogni singola composizione, ma, se le cinque pagine di presentazione scritte in lingua inglese godono d'una traduzione in italiano, le quattro pagine di biografie e dichiarazioni degli esecutori sono riservate a lettori di lingua inglese, così come copertina e controcopertina dell'opuscolo accluso.

Il Mesirca, cui si devono gli arrangiamenti strumentali, suona chitarre barocca e classica. Collaborano un insieme turco ed alcuni suonatori di strumenti particolari. Nel brano di anonimo (del '700, credo), arrangiato dal curatore per duo vocale, canta anche la soprano Vittoria Giacobazzi. Il disco è un Brilliant classics. Ne riparleremo dopo un'attenta lettura della complessa presentazione e dopo diligenti e consapevoli audizioni.

Quattro secoli di canti spagnoli e sefarditi per mezzosoprano e chitarra