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L’Acqua brucia (progetto espositivo di Mara Fabbro)

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Mara Fabbro con  Trento, 17 gennaio 2015. - Redazione*

La pittrice friulana Mara Fabbro esporrà una trentina di opere dal titolo "l'Acqua brucia" nelle sale espositive di Palazzo Thun, Torre Mirana, Sala Thun e Cantine, dal 23 gennaio all'8 febbraio 2015. L'artista sensibile ai temi ambientali, che indaga il rapporto uomo-natura, propone il tema scottante dell'acqua collegato a quello più ampio della salvaguardia ambientale. La mostra si avvale dei patrocini di Provincia Autonoma di Trento e del Comune di trento ed è curata da Giovanni Granzotto. Il catalogo è disponibile in mostra.

La mostra "l'Acqua brucia" di Mara Fabbro affronta vari aspetti di questo fondamentale e prezioso elemento, generatrice di vita e di morte. L'acqua è determinante per tutti gli esseri viventi. Il suo valore è immenso, vitale ma sottovalutato. C'è poca acqua sul pianeta che sia accessibile all'uomo e agli altri esseri viventi e la popolazione in continuo aumento, gli sprechi, l'inquinamento riduce il suo margine giorno dopo giorno.

Cosa esiste di più importante della natura? –dice Mara Fabbro -Essa ci fornisce tutto: dall'aria che respiriamo al cibo che ci nutre, dalla tecnologia all'energia che ci permette di svilupparci e crescere costantemente. Tutto ciò che ci circonda arriva dalla natura i suoi elementi, le sue ricchezze la sua bellezza si trasforma nel nostro quotidiano. Tra tutti l'acqua è l'elemento che più fa parlare di sé. La cronaca ormai ogni giorno ci ricorda che l'acqua è più importante e potente dell'uomo e allora perché non riconoscere la sua essenzialità?

Giovanni Granzotto, curatore della mostra, afferma che Mara Fabbro crea, con l'impeto di una adolescente, delle opere che oltre ad avere un valore in sé sono anche un tramite per sperimentare il suo rapporto con l'elemento naturale. Egli parla di scambio e di osmosi tra la realtà naturale e l'emozione individuale che sfociano in opere materiche, dense, plastiche e geometriche che sprigionano energia.

L'esposizione prevede anche due istallazioni. Una di queste intende dialogare con il pubblico proponendo uno scambio e una riflessione con i visitatori. Un impegno quindi quello dell'artista nato da una particolare sensibilità rivolta al mondo naturale che inevitabilmente si fonde con quello umano da cui dipende il futuro del nostro pianeta e il benessere dei nostri figli.

Come già accaduto a Conegliano Veneto (TV) dove la mostra è stata ospitata a Palazzo Sarcinelli, l'artista dedicherà una visita guidata ai soci dell'Associazione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trento. Il desiderio della Fabbro di coinvolgere le persone non vedenti e dare anche a loro la possibilità di "vedere e partecipare alle sue opere" è frutto di un percorso iniziato tempo fa e la tipologia della sua tecnica, in quanto materica, si presta a questa nuova proposta.

Opening venerdi 23 gennaio 2015, ore 17.00

PALAZZO THUN, TORRE MIRANA, SALA THUN E CANTINE – Via BELENZANI, 19 - TRENTO

Orari mostra: dal 23 gennaio – 8 febbraio 2015

GIOVEDI e VENERDI 14.00 – 18.00
SABATO e DOMENICA 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00
Ingresso libero

Per visite guidate (di gruppo) contattare direttamente Mara Fabbro: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 3332588366

Ufficio stampa:
Highteam, Polo Tecnologico di Pordenone "Andrea Galvani", via Roveredo 20b, 33170 - Pordenone: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 3355276088

* comunicato. Per ulteriori notizie visita il sito di Mara Fabbro

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