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Lettere dei Lettori

Stop al furto legalizzato delle pensioni di reversibilità

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Pieve di Bono, 11 settembre 2012. - di Irma Maestri

Caro Direttore, sono una delle tante vedove alle quali la Legge 335/95 art.1 comma 41 con annessa tabella F, meglio conosciuta come Legge Dini sui superstiti, ha ridotto la pensione di reversibilità dal 60% al 30%, perché sono colpevole di svolgere un lavoro regolare che mi impone di pagare contributi ed imposte. Dall'entrata in vigore della suddetta Legge tutti i superstiti, vedove/i e orfane/i, possessori di un modesto reddito da lavoro o pensione, subiscono decurtazioni tra il 25 e il 50% della pensione di reversibilità. Faccio un esempio concreto: se la persona deceduta godeva di una pensione di 1500 euro al mese maturata attraverso contributi realmente versati, la moglie superstite, lavoratrice o pensionata, con un reddito mensile di circa 1700 euro netti, percepirà una pensione di 450 euro anziché di 900 euro (il 50% del 60%).

Val d'Aosta e la errata toponomastica

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Aosta, 10 agosto 2012. - di Giancarlo Borluzzi

Caro Direttore, "Ci stiamo attivando per le correzioni del caso, così da riconsegnare i pannelli al più presto a tutti i cittadini": in tal modo l'8 marzo in questa rubrica parlò non Zarathustra bensì Davide Sapinet, sindaco di Saint Nicolas. Il fatto: in un panoramico luogo di sosta poco sopra il centro di tale comune erano posti dei pannelli indicanti le vette visibili, pannelli con innumerevoli quanto grossolani errori di toponomastica. Lo segnalai in questa rubrica e il sindaco rispose con il virgolettato. Dopo 5 mesi e in piena stagione turistica i pannelli incriminati sono stati asportati, lasciando gli antiestetici supporti, ma non sostituiti con altri. Promessa non mantenuta, mica bello.

Corteo Lega e le 'provocazioni sinistre'

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Trento, 28 luglio 2012. - di Lucia Vinti

Caro Direttore, come libera cittadina  ho partecipato alla fiaccolata PER CHIEDERE CHE LA NOSTRA CITTA' SIA SICURA, dopo i gravissimi fatti di violenza dei giorni scorsi. E' vero che la fiaccolata era connotata politicamente, ma ho assistito a una cosa vergognosa. I cittadini che sfilavano in un corteo, autorizzato, ordinato, silenzioso, con famiglie intere, è stato bloccato e pesantemente attaccato verbalmente da gruppi di facinorosi con ingiurie e offese, anche personali.

Più rispetto per i disabili

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Rovereto, 27 luglio 2012. - di Luciana Loner

Caro Direttore, dicevo che veramente comincio a scocciarmi anche di Facebook, da quando è diventato popolare e quotato in borsa, non mi lascia scrivere in santa pace sulla mia home. Dicevo che ieri l'altro come ogni mercoledì ritorno nella mia città natale Trento. Vi avevo anche scritto che rinunciai ai trasporti pubblici perchè in Trentino si fa tanto parlare dell'eccellenza anche quando purtroppo non è così. E molto probabilmente ho anche scritto che preferisco prendere i mezzi speciali così li chiamano in Trentino, i trasporti per le persone disabili. Beh non hanno proprio niente di speciale, questi trasporti, tranne il prezzo. € 185.00 per 2600 Km annui.

de Eccher: 'Manca una politica (e una cultura) della sicurezza'

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Trento, 24 luglio 2012. - di Manfred de Eccher

Egregio Direttore, dopo i recenti episodi di guerriglia urbana accaduti a Trento, desidero sottoporre alla Sua attenzione alcune considerazioni. I fatti accaduti in città  non risultano frutto di casaualità, ma dell'assenza di una politica per la sicurezza sia a livello provinciale che comunale. A livello provinciale la legge in materia di Polizia Locale del 2005, una legge positiva nel suo impianto generale, votata anche dalle opposizioni, non ha mai trovato reale attuazione, da un lato per la debolezza di un regolamento attuativo che si è limitato a disciplinare caratteristiche dei veicoli e delle uniformi senza invece occuparsi delle priorità, come l'istituzione di una scuola di formazione, la realizzazione di un ufficio studi e la creazione di servizi speciali come l'unità cinofila, dall'altra per l'assenza di un assessorato specifico alla sicurezza che monitorasse e rendesse effettivi gli obbiettivi della legge.

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