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Altra campana dalle Canarie

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Massimo CecconiLa Palma, 17 gennaio 2016. - di Massimo Cecconi

Egregio Direttore, sono un astrofísico italiano in forza al Telescopio Nazionale Galileo, nell'ambito dell'International Astrophysical Observatory del Roque de Los Muchachos, tra i tre piú importanti del mondo, situato nell'isola piú occidentale dell'arcipelago canario, La Palma, a circa 150Km da Tenerife. Con la mia famiglia, siamo tutti residenti all'estero da quasi 15 anni per circa 320 giorni all'anno, perfettamente integrati con la gente del luogo ed il suo tessuto socio-económico.

Ho trovato fuori luogo e incorretto quanto riportato relativamente al recente viaggio a Tenerife di alcuni consiglieri provinciali trentini sui quali i numerosi interventi sui fórum e social networks di certo non si puó dire che siano stati clementi.

Quello che tuttavia mi preme è far chiarezza su diverse questioni che tali politici hanno riportato con una certa approssimazione ed inesattezza dovuta forse a troppa fretta o forse a difficoltá di comprendere bene una diversa lingua, per quanto affine a quella italiana.

È vero che le Isole Canarie hanno una speciale imposta sul valore aggiunto che prende qui il nome di IGIC (Impuesto General Indirecto Canario) e che ammonta al piú al 7%. Questo fu a suo tempo stabilito per venire incontro alla notevole distanza di tali isole dal continente europeo al quale esse comunque appartengono in quanto Spagna. Cosí come i residenti canari hanno diritto ad uno sconto sui trasporti nazionali (ma non su quelli internazionali) che ammonta attualmente al 50%. Il gasolio attualmente è sceso sotto i 0.8Euro/litro. Il clima ed il quasi assente inquinamento atmosférico sono senza dubbio gli aspetti piú eclatanti per la salute.

Tuttavia va detto che il sistema sanitario non è così d'eccellenza. Il suo livello d'informatizzazione e sburocratizzazione è sicuramente migliore di quello trentino, ma le liste d'attesa anche qui sono interminabili a favore di un sistema ospedaliero privatistico ben consolidato. L'eccellenza nelle varie discipline della medicina risiede quasi sempre nella penisola spagnola, non nell'arcipelago canario. Nelle isole minori come La Palma, oltretutto, in caso di gravi urgenze si ricorre al trasporto per elicottero e s'incrociano le dita, come succederà da noi con la riduzione a poliambulatori degli ospedali di valle.

Lo scoppio della bolla immobiliaria spagnola ha affossato migliaia di ditte di costruzioni e conseguente indotto (ferramenta, cristallerie, falegnamerie, etc...). La costruzione di edifici, case ed alberghi si è súbito arrestata ed i prezzi, specialmente nelle isole maggiori come Tenerife e Gran Canaria, sono precipitati. La crisi económica internazionale ha aggravato la situazione portando le Isole Canarie ad un livello di disoccupazione tra i peggiori se non il peggiore della Spagna e che sfiora il 30% smentendo quanto affermato. Le opportunitá di lavoro sono ridotte al lumicino, specialmente per i giovani, costretti ad andarsene.

Lo stesso turismo, fonte primaria di entrate per le Isole Canarie, sarebbe in ginocchio se non vi fosse convogliato negli ultimi anni tutto quello nord-africano e medio orientale conseguentemente alle varie guerre ed ai parecchi attentati terroristici (certo, mors tua, vita mea). Tralasciamo il disastro relativo all'allevamento ed all'agricoltura che, come in quest'isola, sono stati affossati dalle multinazionali. Basti pensare che qui il 90% dei prodotti agroalimentari vengono importati. In un'isola dove basta buttare un seme e ...cresce di tutto! Purtroppo la gestione política del passato ha favorito la monocoltura della banana, fortemente foraggiata dai fondi europei senza i quali non sarebbe competitiva sul mercato di fronte a quella centro e sudamericana.

Per quanto riguarda la criminalitá, ebbene, anche qui ve n'è. Non è assolutamente vero che è assente. Proprio ieri é stato assassinato a Tenerife un uomo fracassandogli il cranio ed a pugnalate. La scorsa estate, addirittura qui nella piccola La Palma, un uomo ha dato fuoco ed ucciso la sua ex fidanzata in un atto di machismo in pieno centro della capitale. Una settimana fa, grazie ad un investigazione ispanico-statunitense, proprio qui a La Palma sono stati scoperti 300 kg di cocaína destinati allo smercio in Europa ed arrestati i trafficanti. La criminalità c'è, eccome, specialmente nelle isole maggiori.

Non parliamo poi del partito autonomista Coalicion Canaria che tanto esaltato da alcuni dei consiglieri provinciali trentini. Negli ultimi dieci anni sia a livello político che governativo, non ha fatto che precipitare in caduta libera. Basti solo pensare che in quest'isola è stato addirittura messo da parte attraverso un'alleanza tra destra (PP) e sinistra (PSOE), una sorta di "compromesso storico" !

Termino invitando i consiglieri trentini qui da me a La Palma per presentargli extracomunitari da tutti i continenti : numerosissimi centro e sudamericani, africani ed asiatici. Quanti ne vogliono.

Quindi, riferendomi in particolare al conclamato ottimismo della signora Bottamedi, meglio che il modello autonomista canario di cui parla se lo studi in modo approfondito, ma molto approfondito.

Buona fortuna.

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