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Frana sulla ciclabile BZ-Appiano-Caldaro: Il Comune non interviene

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Bolzano, 21 maro 2016. - di Claudio Grasso

Stimato Direttore, mi chiamo Claudio e vorrei porre l'attenzione sulla questione "DISCARICA VECCHIA e ciclabile BOLZANO - CALDARO", tratto di BOLZANO. Dopo oltre 3 settimane che il consigliere provinciale e regionale Urzì se ne è occupato ma non c'è stato alcun intervento. La ciclabile nel tratto pericoloso segnalato non è stata chiusa ad oggi per essere messa in sicurezza.

Mi rivolgo alla vostra Redazione perché a Bolzano nonostante mie mail e telefonate alle più diverse redazioni nessuno ha voluto pubblicare alcunché. Invio le foto più esemplificative frana 11 MARZO 2016 a Vostra Redazione, l'ultima di esse mostra il Ponte di Ferro su fiume Adige, attraversato il quale dopo 20 metri vi sono tutti i pericoli evidenziati. Invito comunque tutti ad andare sul luogo e a fare foto postandole in fb e altrove.

Alcun intervento vi è stato in 21 giorni, nonostante una interrogazione in Consiglio Provinciale e articoli di stampa, anzi da anni non sembra esservi alcuna MANUTENZIONE su quella ciclabile ed è divenuta pericolosa. I problemi gravi sono venti metri dopo Ponte di Ferro (verso Appiano, è il lato nord ovest di DISCARICA VECCHIA che sta franando, per vari motivi: il principale è che proprio sotto la DISCARICA VECCHIA e sotto ENDAS nel '90 - '92 per i lavori gallerie MEBO hanno utilizzato la DINAMITE avvertibili le esplosioni anche in via Ortles a 1,2 km di distanza, l'altro motivo che sospetto è l'eccessivo peso della massa rifiuti sul Kaiserberg che unitamente alla forte umidità determinata dell'arsenico li conferito in grandi quantità nel settembre del 1965 ne determina l'instabilità).

Prima della frana, 3 metri dopo Ponte di Ferro è invece parte della ciclabile che sta lentamente franando a valle, non è emergenza pressante ma bisognerebbe intervenire comunque, il dislivello è circa di 4 metri, 10 metri dopo la frana verso Appiano la stessa cosa c'è un bradisismo, la ciclabile solo in pochi punti presenta cordoli in c.a. al suo lato destro e quindi le acque meteoriche ne danneggiano il limite destro ove vi è staccionata. Il pericolo è presente per circa 40 metri.

Sommando il bradisismo appena dopo Ponte di ferro circa 15 metri lineari, il fronte frana altri 15 metri, e il bradisismo presente dopo la frana di 40 metri si hanno circa 70 metri pericolosi per frane, senza tenere conto che nel'ultimo tratto da me elencato in prossimità ciclabile ove vi è l'area sosta vi è presente arsenico e amianto malamente coperto di terra e in attesa di essere rimosso con la bonifica che partirà ad ottobre. La staccionata sta con parte della ciclabile crollando a valle, cosa che avviene da anni senza alcun intervento.

Il presidente Circoscrizione DON BOSCO Ing. De Piccoli recatosi sul posto il 27 febbraio resosi conto come ingegnere delle gravi criticità presenti in quel sito ha dato comunicazione ai tecnici comunali senza vi fosse ad ORA risposta.

Io dico che la ciclabile è discutibile, non sembra vi sia manutenzione da anni. Il De Piccoli che ha visitato BUNKER Opera 19 e 20 presenti a poca distanza frana e molto altro da me guidato ha dei fenomeni di lento scivolamento a valle della ciclabile poche foto, la ciclabile appena si entra in Appiano è perfetta. La ciclabile andrebbe chiusa per essere messa in sicurezza.

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