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26 gennaio 1943: la battaglia di Nikolajewka

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Nikolajewka 74 anni faLa Divisione Tridentina, al comando del gen. Luigi Reverberi, sfonda le linee nemiche rompendo l'assedio sovietico

Trento, 26 gennaio 2017. - di Antero Morreni

Caro Direttore, il 26 gennaio 1943 i nostri Valorosi Reparti Alpini infliggevano una pesante sconfitta al nemico bolscevico in quella che è passata alla Storia come la " Battaglia di Nikolaevka ".

" Nonostante gli innumerevoli atti di valore personale di ufficiali, sottufficiali e soldati, spinti sino al cosciente sacrificio della propria vita, la resistenza era ancora attivissima e l'esito della battaglia era non del tutto scontato.La situazione si faceva sempre più tragica perché il sole incominciava a scendere sull'orizzonte ed era evidente che una permanenza all'addiaccio nelle ore notturne, con temperature di 30-35 gradi sotto lo zero, avrebbe significato per tutti l'assideramento e la morte.

Quando ormai stavano calando le prime ombre della sera e sembrava che non ci fosse più niente da fare per rompere l'accerchiamento, il generale Reverberi, comandante della Tridentina, saliva su un semovente tedesco e, incurante della violenta reazione nemica, al grido di "Tridentina avanti!" trascinava i suoi alpini all'assalto.

Il grido rimbalzò di schiera in schiera, passò sulle labbra da un alpino all'altro, scosse la massa enorme degli sbandati che, come una valanga, assieme ai combattenti ancora validi, si lanciarono urlando verso il sottopassaggio e la scarpata della ferrovia, la superarono travolgendo la linea di resistenza sovietica. I Russi sorpresi dalla rapidità dell'azione dovettero ripiegare abbandonando sul terreno i loro caduti, le armi ed i materiali. Il prezzo pagato dagli alpini fu enorme: dopo la battaglia rimasero sul terreno migliaia di caduti. Tutti gli alpini, senza distinzione di grado e di origine, diedero un esempio di coraggio, di spirito di sacrificio e di alto senso del dovere.

In salvo Dopo Nikolajewka la marcia degli alpini proseguì fino a Bolscke Troskoye e a Awilowka, dove giunsero il 30 gennaio e furono finalmente in salvo, poterono alloggiare e ricevere i primi aiuti. Il 31 con il passaggio delle consegne ai Tedeschi termina ogni attività operativa sul fronte russo. "

Un deferente pensiero alla memoria dei Nostri Valorosi Caduti!

https://it.wikipedia.org/wiki/Nikolaevka_(Oblast%27_di_Belgorod)

http://www.difesa.it/Primo_Piano/Documents/La%20Battaglia%20di%20Nikolajewka.pdf

http://www.raistoria.rai.it/articoli/nikolajewka-la-vittoria-degli-alpini/11908/default.aspx

Luigi Reverberi

26 gennaio 1943: la battaglia di Nikolajewka

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