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No alla depenalizzazione della cannabis per motivi ideologici

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cannabisSì alla messa al bando delle sostanze psicoattive per motivi sanitari

Trento, 12 giugno 2017. - di Roberto Pergher

Caro Direttore, di pochi giorni fa la notizia che la cannabis sintetica è approdata da noi in trentino, non più la semplice marijuana dei nostri nonni con una concentrazione di THC, cioè del principio attivo responsabile degli effetti psicoattivi sul cervello di 2-4 % ma una ben più forte droga con concentrazione di THC 7-8 volte maggiore se non di più.

Il THC può dare disturbi psicotici, deliri e allucinazioni e compromettere il cervello dei giovani adolescenti. Non è come la marijuana che il nonno e la nonna fumavano e per la quale ci volevano "tonnellate" di erba per dar fuori da matto (si fa per dire!) ma una droga ben più potente che ti spezza il cervello e lo fa crescere male negli adolescenti in crescita, che già sono molto fuori di loro.

Se poi lo stesso puscher a tuo figlio fornisce derivati del catinone, droghe simile all'estasi che già sono arrivate alle nostre latitudini ma con effetti ancor più devastanti sulla psiche, stai attento che tuo figlio non torni a casa in piena crisi psicotica acuta con effetti devastanti su di sé e sulle persone che gli stanno vicino.

Si sa inoltre che le droghe sintetiche costano molto meno di quelle naturali, una spruzzatina su un pò di paglia e sembra "erba" vera ... però molto più devastante...ma per saperlo bisogna prima fumarla e magari finire in ospedale.

Mentre noi abbiamo in parlamento un disegno di legge per la depenalizzazione della cannabis cosa farebbe un paese normale di fronte a minacce come queste?

Prendiamo per esempio il Regno Unito! Nonostante gli Inglesi siano un pò eccentrici nel Regno Unito dal 26 maggio 2016 tutte le sostanze psicoattive sono state messe al bando dalla Regina (pur con le eccezioni di alcol, nicotina e caffeina per motivi di possibile sollevazione popolare si pensa)? Va beh tu dici, pero in Olanda la cannabis è liberalizzata. Si dai, non diciamo cavolate ! E' liberalizzata sotto normativa precisa e sappiamo che gli olandesi sono corretti, precisi, ordinati e disciplinati molto di più di noi Italiani. E poi è tutto da vedere se lì funziona! Mi dirai anche che la cannabis è terapeutica.

Ma lo sapete che anche gli oppioidi sono terapeutici, mai fatta un po' di morfina per il dolore ... beati voi? E poi in Italia c'è l'Antimafia che ci dice che è meglio depenalizzare la cannabis per rompere il mercato nero e criminale! Ma scusate, quelli dell'antimafia sono anche medici? Le possono sapere le conseguenze sanitarie di un atto irresponsabile come quello di depenalizzare la cannabis?

E poi chi esclude che il mercato nero non persista per la cannabis sintetica che costa molto meno di quella naturale, con la conseguenza che i nostri figli si andrebbero a procurare quella sintetica e il nonno continuerebbe a farsi col l'erba naturale visto che lui ha una pensione da spendere! Mi spiegate come mai il mondo scientifico e le associazioni che si prendono cura dei tossicodipendenti sono contrari alla legalizzazione.

Lo sapete ad esempio che la società Italiana di psichiatria mette in guardia sul possibile aumento di psicosi con la legalizzazione. E che la Comunità di San Patrignano è assolutamente contraria alla legalizzazione? E in parlamento che si fa! PD, Cinque Stelle e qualche altro cespuglietto (anche il nostro onorevole Fraccaro dei cinque stelle) stanno promuovendo in parlamento la legge sulla legalizzazione della cannabis: sono 222 deputati e 73 senatori tutti pronti a farsi le canne assieme.

Ma anche il predecessore di Rossi alla guida della nostra Provincia Alberto Pacher ha sostenuto tempo fa su un giornale locale la stessa legge per la depenalizzazione. E' se con la depenalizzazione aumenteranno come previsto i consumatori e quindi la possibilità di aumentare il tasso di tossicodipendenza nella popolazione?

Pensate che in Trentino la delibera della Giunta Provinciale n. 1253 del 10 giugno 2011 (presenti Dellai, Pacher e Rossi) stabilisce un tetto irrisorio di 1 milione di euro per l'assistenza dei nostri cittadini tossicodipendenti prestata in strutture extra provinciali. L'aggravante è che per i minori le strutture provinciali sono quasi inesistenti e quindi sono proprio loro a pagare il prezzo maggiore di questa delibera scellerata.

Inoltre chi dovrebbe governare questa mobilità extra provinciale è il Serd (Servizio per le tossicodipendenze) che da molti mesi non ha più un primario effettivo ma un facente funzioni...

Per quanto riguarda noi di Agire per il Trentino... noi siamo per la salvaguardia della salute del nostro popolo e quindi contrari alla legalizzazione delle sostanze psicoattive se non per uso terapeutico e con prescrizione medica! Inoltre lotteremo fino alla fine per la salvaguardia del diritto alla cura dei tossicodipendenti ed in particolare dei minori e a sostegno delle famiglie che hanno questo problema.

* Coordinatore organizzativo di Agire per il Trentino

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