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Ius soli: dalla Borgonovo Re poca chiarezza

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Donata Borgonovo ReTrento, 21 luglio 2017. - di Sandro Bordignon*

Egregio Direttore, pare che le priorità sia Nazionali che Provinciali siano tutte indirizzate all'ampliamento dello Ius Soli (sul quale siamo già intervenuti https://agireperiltrentino.it/riforma-cittadinanza-partito-democratico-irresponsabile) come se la burocrazia, le tasse, l'immigrazione clandestina, gli incendi, la siccità... tutto fosse messo da parte.

Lo slittamento della legge in oggetto è stato proposto da Gentiloni per un motivo molto semplice: manca la maggioranza! Non ci sono i numeri e di conseguenza la legge non passerebbe se approdasse al Senato in questo periodo, creando ovvie conseguenze disastrose per la stabilità politica. Non sono solo i numeri però che bloccano saggiamente il Governo nel varare una legge tanto cara ai radical chic quanto anche gli errori che la compongono.

Esempio: se una cittadina Australiana al settimo mese di gravidanza, venisse in ferie in Italia e, per motivi naturali si trovasse costretta a partorire, senza che nessuno glielo chiedesse si troverebbe con un figlio cittadino Italiano...ma almeno glielo si vuole chiedere?

Può un Cittadino di un altro paese decidere autonomamente? Altro errore, se di errore si tratta: la Cittadinanza viene concessa anche in presenza di un solo "genitore" regolarmente presente su territorio Nazionale; in presenza di un padre regolare e di una madre irregolare, la stessa può tranquillamente partorire in Italia vedendo riconosciuto il diritto di cittadinanza del figlio.

E su questa ultima mi si consenta di fantasticare un po': con le ideologie Gender si eliminano i termini padre e madre a favore di "genitore", proprio come quest'articolo di legge che anziché parlare di "madre regolare su territorio Italiano" parla invece di "genitore". E poi, se una madre irregolare partorisce su territorio Italiano chi paga l'esame del DNA per la verifica del padre? E se ne risulta una incongruenza, chi riporta la madre con il neonato in Patria? Tradotto: donne venite a partorire in Italia e poi vedremo...

Anche sullo ius soli, come su tutti gli aspetti riguardanti il fenomeno migratorio, è necessario fare chiarezza, chiarezza che neanche l'ex Assessora Donata Borgonovo Re (PD) è riuscita a fare.

*Coordinatore di AGIRE per la città di Trento

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