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Via Travai a Trento, la dignità umana calpestata ogni giorno

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Gian-Piero-RobbiTrento, 22 novembre 2017. - di Gian Piero Robbi*

Egregio Direttore, nel tempo in cui si progettano aerei che viaggiano ad energia solare e si vendono smartphone che riconoscono la faccia del proprietario, è inammissibile che si possano incrociare per strada giacigli di fortuna dove dormono persone che non hanno un tetto sopra la testa.

Pare, insomma, che il progresso tecnologico sia inversamente proporzionale al regresso sociale e al menefreghismo di chi ha nei confronti di chi non ha.

Per vedere con i propri occhi la povertà, infatti, non basta guardare in TV i vari documentari sul degrado nel Mondo ma una passeggiata per le vie di Trento, Via Travai nello specifico.

E' facile, infatti, incrociare parecchi clochard (ben cinque il 21/11/2017 e tre oggi) che dormono in strada e che, con le temperature già proibitive, potrebbero rischiare perfino di non svegliarsi più l'indomani.

No, non si può non fare nulla nei confronti di questa gente, i Miserabili, per dirla alla Victor Hugo. Il Comune, il Sindaco e soprattutto l'Assessore alle Politiche Sociali (se esiste ancora), hanno il dovere di adoperarsi per trovare a questa una sistemazione idonea, soprattutto di notte, non lasciando l'incombenza alle associazioni caritatevoli che non possono affrontare da sole il problema.

Basterebbe togliere risorse ad eventi folcloristici e privi di utilità pubblica - come il Dolomity Pride, annunciato ieri - e destinarli a politiche concrete per provare a salvare letteralmente la vita dei clochard.

Ci vogliono, in poche parole, personale, strutture e materiali (letti, cibi e bevande calde...) che si attivino per aiutare i senzatetto (mi riferisco anche a tutte quelle persone che, ahimè, dormono in macchina), soprattutto - ribadisco - nella stagione invernale. Oppure, bisogna economicamente sostenere ancora di più le associazioni che già operano sul territorio.

Invece di mettere all'asta l'ex Ostello, il Comune potrebbe destinarlo alle varie associazioni che si occupano di queste problematiche, come già successo anni fa con i profughi Kosovari.

* Agire per il Trentino

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