Lettera aperta al consigliere comunale di Trento Andrea Maschio

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Trento, 16 gennaio 2020. - di Matteo Rigotti*

Egregio consigliere Andrea Maschio (nella foto), come cittadino non ho né il tempo né l'interesse che può avere un consigliere comunale per trascinare oltre il solito logorante scambio di missive pubbliche, tanto più che non mi sono mai rivolto a lei.

La rassicuro sul fatto che il mio intervento non segna alcun clamoroso "autogol" e che le visioni all'interno di AGIRE per il Trentino sono più che mai univoche sull'argomento. C'è indubbiamente interesse per la realtà che state creando, dopotutto un'iniziativa analoga si è già vista in Provincia di Bolzano con la nascita del team Köllensperger dalle ceneri del Movimento 5 stelle, con un ottimo successo, seppur in un contesto differente e con una diversa legge elettorale.

Ha tirato in ballo un po' a sproposito il segretario organizzativo di AGIRE, Sergio Binelli, che ha fatto molto bene a contattarla per complimentarsi con lei, dopotutto sono pochi in politica quelli che sanno tenere distinti il piano umano da quello politico, inoltre un segno di cortesia è sempre positivo. In fin dei conti concordo anch'io che lasciare il Movimento 5 stelle sia indubbiamente meritorio.

Probabilmente farlo mentre il Movimento sta sprofondando nei consensi per inaugurare un nuovo partito a poche ore dall'addio al precedente, lascia trasparire un'immagine leggermente diversa agli occhi di chi, come il sottoscritto, ha preso le distanze dal Movimento 5 stelle prima del 2013, mentre era in ascesa esponenziale nei consensi: di sicuro su di me non potranno esserci sospetti di opportunismo... Per questo mi sono concesso una semplice analisi di fatti di cronaca politica locale che, nonostante il suo vissuto politico e la sua carica istituzionale, stupisce venga da lei mal digerita e vissuta come un "giudizio" personale e un "attacco immotivato e misero di contenuti".
E' forse perché ho detto che più che un'onda, il nuovo partito sembra una boa di soccorso, per salvarsi dal naufragio di un simbolo nazionale che non tira più? O forse perché ho detto che i consensi li ha presi il simbolo del Movimento 5 stelle e non le singole persone? Ho forse torto?

In realtà il mio intervento è un elenco di contenuti: si ripercorre la storia del Movimento 5 stelle e si valuta quanto sta accadendo, di fatto un excursus storico. Nessuna contestazione sulla nascita di un nuovo partito politico, semmai sui tempi e sul volerlo fare con quel solito tono di vittimismo verso un Movimento le cui caratteristiche erano ben note. Molto volentieri ci si confronterà sui contenuti, quando sarà il contesto opportuno per farlo.

*AGIRE per il Trentino

Lettera aperta al consigliere comunale di Trento Andrea Maschio