Mer10282020

Last update04:03:02

Back Home News Rubriche Lettere dei Lettori Il pericolo della deriva giustizialista contro i magistrati

Il pericolo della deriva giustizialista contro i magistrati

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Trento, 10 giugno 2020. – di Gaetano Cascino

Egregio Direttore, non sono un apologeta della magistratura italiana né dei suoi magistrati, non mi compete e non ne sarei all'altezza, ma alla luce delle ultime notizie ed osservando quello che sta accadendo un po' dappertutto, ho fatto delle personalissime riflessioni che vorrei condividere.

Fermo restando che la Giustizia, in uno stato di Diritto, non può essere delegittimata da alcuno, poiché è fatta da uomini, ci possono essere delle persone che hanno sbagliato ed andranno giudicate nelle e dalle sedi opportune, non certo in una piazza o su di un giornale qualunque esso sia.

Ma qual è, o quale sarebbe il pericolo di una giustizia "delegittimata"? Il caos, più di quello che c'è adesso e voglio ricordare un detto, non mio ma secondo se sempre molto valido "CUI PRODEST"?

Spero che la nostra gente, ed in cuor mio ne sono certo, non si lasci trasportare dalla "pancia" e voglia scaricare rabbia e frustrazioni sulla magistratura. Sarebbe la fine.

Chi ha sbagliato, se ha sbagliato, deve essere giudicato da chi in Italia ha il potere giudiziario: la Magistratura che è sana ed è fatta di tanti magistrati che lavorano nell'anonimato per garantire la legalità.

Forse dovremmo avere il coraggio, nel guardare in faccia la realtà, avere il coraggio di non guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro ma la trave nel nostro. Non voglio offendere né turbare alcuno, vorrei solo dire che quel che accade sotto i nostri occhi, dovrebbe portarci capire che se c'è una vittima in tutto ciò sono i nostri valori, i valori di tutti. Oserei dire i valori Italici delle Nostre tradizioni, ma non voglio spingermi a questo, i Valori sono di tutti.

Non voglio elencare i Valori, tutti li conoscono.
Insieme a tutto ciò vorrei accennare qualcosa sulla Formazione dei nostri giovani che saranno il nostro futuro ma che per noi è un "adesso".

È a loro ed alla loro capacità di girare il mondo con un click su di una tastiera che bisogna, con il nostro esempio, far vedere se e quanto quei Valori di cui tanto si parla abbiano un valore e siano utili alla crescita ed allo sviluppo di un nuovo futuro cittadino in una società dove il Domino non sia più il "potere" o il "denaro" ma una sana competizione e/o crescita nel rispetto di noi stessi e degli altri. Elementi questi che credo fermamente siano alla base di un vero stato di Diritto e di Libertà.

Concludo con una considerazione finale, forse quando gli eventi sembrano travolgerci è bene fermarsi un attimo a riflettere su che cosa possa essere meglio per tutti senza vestire i panni del giudice unico e del tutto contro tutti.

Il pericolo della deriva giustizialista contro i magistrati

Chi è online

 234 visitatori online