Dom06262022

Last update03:51:34

Back Home News Rubriche Lettere dei Lettori Solo Dio potrà aiutarci

Solo Dio potrà aiutarci

  • PDF
Valutazione attuale: / 23
ScarsoOttimo 

Monselice, 17 maggio 2022. - di Adalberto de' Bartolomeis

Egregio Direttore, la guerra, purtroppo, si è già estesa. Sono tutti lì, media e politici a parlare, anche alquanto concitati ed è comprensibile, di timori di un "escalation" del conflitto Russia-Ucraina, che si allarghi ad altri territori europei e, che per scongiuri di possibili scenari catastrofici, non rischi di diventare nucleare. Purtroppo c'è però da dire che le imprudenti reazioni da parte di un Occidente, fortemente euro-atlantista, ad egida statunitense, che fornisce armi ad uno Stato offeso e pensa di stritolare la Russia con sanzioni a nastro, non aiuta a fermarla, a mio avviso, questa guerra.

Purtroppo c'è già una guerra parallela a quella, di fatto, reale, locale, tra lo Stato ucraino e la Russia. È la guerra di una crisi economica, ma anche politica e sociale, le cui proporzioni ancora non si vedono, non si conoscono del tutto, per quanto vaste tendano a trasformarsi in gigantesche ed incalcolabili.

Non c'è bisogno che esista un nemico fisico che uccida anche qui, non molto distanti da dove purtroppo muoiono ucraini, russi e chi, a vario titolo, ci stia in mezzo. Il nemico si chiama schianto delle attività produttive, delle aziende alimentari ed agricole, del fabbisogno dei beni di prima necessità che vengono a mancare, delle bollette di gas, luce, acqua che superano abbondantemente pensioni da 400 ad 800 euro al mese.

Chi ha un assegno mensile di queste cifre, per disperazione cosa dovrebbe fare? Sarà portato a togliersi la vita e così torneremo a rivedere morti che già avevano segnato una contabilità alta, con la perdita del lavoro, per causa pandemica. Cosa dobbiamo aspettarci allora? Che si arrivi a questo? Si ritorna ai divari sociali, con le lotte di classe, perché ci sarà chi sopravviverà e chi invece, non riuscendo nemmeno a comprarsi un giornale e, naturalmente, mangiare, toglie il disturbo suicidandisi? Il governo italiano è consapevole di queste realtà che sono già entrate a gamba tesa, esattamente, come una forma d'invasione?

Mi fa pena sentire ancora che qualcuno parli di governo di unità nazionale quando un Parlamento intero dovrebbe essere compatto, senza nemmeno un'opposizione, visto che lo stesso governo avrebbe dichiarato che c'è un'emergenza di guerra.

Allora che intervenga direttamente a censimento accertato sui cittadini bisognosi, ma non con bonus "una tantum" da 200 €. Il governo e tutto il Parlamento italiano si dichiari davvero di unità nazionale dimostrando concretamente con i fondi del PNRR di poter intervenire il più rapidamente possibile su uno strato della popolazione che rischia di soccombere, questa volta, non a soli casi episodici, ma a quantità di una collettività che adesso guarda chi cambia ancora l'automobile, chi va in vacanza, chi va al ristorante, ma poi che fa? Si pone contro queste categorie di persone?

Non avrebbe nemmeno la forza e sarebbe ingiusto e vergognoso che si arrivi davvero ad uno scontro sociale di questo tipo. Signori politici di governo, signor Presidente della Repubblica, signori politici del Parlamento se ancora avete a cuore il bene dei propri fratelli connazionali pensatoci ora prima che sia troppo tardi.

Solo Dio potrà aiutarci

Chi è online

 273 visitatori online