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Chi sta al di qua (elettori) poi deciderà un giorno

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Monselice, 8 luglio 2022. - di Adalberto de' Bartolomeis

Egregio Direttore, tutto ruota sul fatto che sulle poltrone dei parlamentari tanta di quella gente sa benissimo che non ci tornerà più nel "Transatlantico", anche a causa del taglio dei seggi che gli stessi 5s hanno tanto voluto, oltre al vincolo di due mandati.

Mi sembra che in queste ore stiano facendo anche l'impossibile per dimostrare, esattamente, come fecero molti vecchi irriducibili militari giapponesi, i quali, verso la fine della seconda guerra mondiale avevano scelto una una sola "via d'uscita", ma dalla vita: il suicidio mediante "karakiri".

A mio avviso questo governo, purtroppo, che continua a non essere pienamente legittimato dagli elettori, sarebbe caduto già molte volte, durante la XVIII legislatura di questa Repubblica. Non ci sono da fare tante disquisizioni o ragionamenti politici astrusi o complessi.

Allo stato attuale mi sembra che sia tutto il Parlamento italiano ad avvitarsi in continuazione su ..."questioni di principio ed altro..." e da dove apprendiamo tutto ciò? Ma dai giornali e dalla televisione. Insomma, tutto parte da quel lontano 2018, sul fatto che il Movimento 5s montò la "strategia" del terrore dicendo di perdere le poltrone, la cosiddetta "carega" sotto le terga, naturalmente, con tanto di indennità varie ed altro.

Sapevano ed hanno urlato a più non posso anche a chi non li ha mai "amati" i 5s e quindi trasversalmente, che tanti deputati e senatori non avrebbero mai più rimesso piede in Parlamento, anche a causa del taglio dei seggi di cui lo stesso movimento penta stellato si è fatto tanto paladino contro i cosiddetti poteri forti, contro il sistema coriaceo dell'antipolitica pura.

Loro sono nati come movimento per rovesciare "un sistema", "il sistema", simbolo di ingiustizia sociale perché rappresentativa di privilegi da osteggiare, insieme alle "pensioni d'oro".

Quando i tanto osteggiati privilegi e le "pensioni d'oro" loro stessi le hanno cominciate ad assaggiare e toccate con mano allora non hanno voluto più mollarle e qui sta il punto su cui gira la verità ed adesso, anche se dovesse saltare tutto il banco, cioè il governo, fanno tanto baccano sapendo che se la prendono ugualmente la pensione.

(nella foto l'aula di Montecitorio)

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