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Pensioni e pensionati: solita presa in giro

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Trento, 4 dicembre 2022. - di Giannantonio Radice

Egregio Direttore, dopo i dannosi e anticostituzionali provvedimenti varati da una sinistra, rappresentata per un periodo di dieci anni di governo dai vari Mario Monti, Elisabetta Fornero, Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, AntonioConte, i pensionati italiani ritenevano che finalmente il blocco perequativo dei propri emolumenti, tristemente immobili con conseguente continua perdita di potere d'acquisto, trovasse quelle soluzioni vanamente per anni e anni chieste pur in presenza di pronunciamento della Corte Costituzionale in senso favorevole al riallineamento delle pensioni.

Un piccolo ma insufficiente sussulto si è verificato col governo Draghi e il rivedere finalmente una variazione nelle cifre liquidate aveva ridato nuova speranza per un costante recupero per quale era auspicabile un continuo e completo riannodo. Il risultato poi delle elezioni corroborava questo "sentiment " alimentando nuova fiducia che, in presenza anche di una ripresa dell'inflazione a due cifre, si trasformasse in tangibili ed equi ritocchi remunerativi.

La sportellata in faccia invece è ancora una volta dietro l'angolo; la legge di bilancio in fase di approvazione a fronte di una inflazione del 11,9% ( in realtà abbondantemente sopra il 12,50%) prevede interventi calcolati su un'inflazione del 7,3% e ,se non bastasse, sono previste per la rivalutazione 6 classi di intervento: 100%, 80%, 55%, 50%, 40%, 35% rispetto alle 3 (100%, 90%, 75%) in precedenza considerate. E siccome non ci facciamo mancare nulla, il calcolo non avviene più per scaglioni come pet l' Irpef, ma per fascia, cioè una aliquota unica per tutto l'importo di riferimento.

Una vera e propria presa in giro!

Ora, a giustificazione, ci diranno che c'è la guerra con le note note conseguenze(..è vero), prima c'era il COVID (..è vero), e poi ancora il reddito di cittadinanza (..è vero) e poi il debito pubblico incontenibile (..è vero) e poi lo spread (..è vero) e poi..... e poi c'è sempre un motivo che impone interventi duri ma necessari dove, ma guarda un po', invariabilmente le pensioni e i pensionati sono accuratamente presi di mira. Noi pensionati siamo purtroppo considerati dagli Organi Politici dei fuchi, dei mangia pane a tradimento, zavorra pesante di una società che, nei fatti, ci chiede di togliere in fretta il disturbo e, nell'attesa, ci sollecita a renderci utili aiutando quotidianamente(cosa che peraltro facciamo con amore e dedizione più che volentieri) figli e nipoti mettendo a disposizione il proprio tempo libero e le capacità finanziarie "attività " . Certamente i Politici, ed è commovente come l'unanimità supera ogni colore partitico!, si lasciano andare a tanto sperticate, (infatti non costano) quanto farisaiche lodi e apprezzamenti. Assenti poi i Sindacati che credono di aver assolto ai loro doveri di difensori, con scontati, banali e sempre inefficaci interventi.

...Ma vedete di andare tutti all'inferno!

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