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Aosta: il sindaco ama gli alberghi della sua Città?

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Aosta, 6 giugno 2014. - di Giancarlo Borluzzi

Il Sindaco di Aosta Bruno Giordano è stato eletto prima dell'estate 2010: subito in questa rubrica gli rinnovai l'invito già avanzato a Sindaci precedenti di aggiornare i pannelli stradali indicanti i percorsi per raggiungere i vari alberghi cittadini, quelli di una città reclamizzata come "Aosta capitale" e anche "ospitale" da un cartello posto sulla strada che, provenendo dalla Svizzera, si trova poco prima di imboccare viale Gran San Bernardo. Ospitalità significa attenzione e rispetto per il turista, cui non devono essere fornite indicazioni alberghiere sbagliate o perché relative a strutture non più esistenti o perché riguardanti alberghi che, ristrutturati, hanno cambiato denominazione.

E' incredibile il pannello con le indicazioni alberghiere che si presenta agli occhi dell'automobilista che, o uscendo dal nuovo parcheggio dell'ospedale o provenendo da est, giunge verso la rotonda che smista verso Svizzera, Francia e centro aostano: il primo albergo indicato nella direzione verso Aosta, il Bus, dopo una ristrutturazione si chiama oggi HB; il secondo hotel del pannello è l'Holiday Inn, denominazione abbandonata da almeno dieci anni dopo un restyling che l'ha portato a diventare Norden Palace; il terzo albergo indicato è il Mont Fleury, chiuso da una quindicina d'anni!

Ma ancora più incredibile è il primo pannello aostano visibile per chi arriva dalla Svizzera, posto poco prima della rotonda che disciplina i traffici verso Torino, Francia, Aosta e Svizzera: vengono indicate le direzioni per dieci alberghi. In bella evidenza in testa all'elenco vi sono i nomi di due hotels raggiungibili svoltando a sinistra e tra questi l'Ambassador che da vent'anni anni non esiste più! Poi vi sono i nomi di altri otto alberghi raggiungibili proseguendo dritti; ma tra questi ci sono Bus, Holiday Inn e Mont Fleury di cui si è detto, ed è indicato anche l'hotel Excelsior che ha chiuso da mesi i battenti. Quindi, sul pannello specifico più importante perchE nella posizione più strategica, vengono segnalati dieci esercizi alberghieri, ma di questi ben cinque non esistono più come tali, ed anche da venti, quindici e dieci anni! Ancora: l'hotel Ambassador,"defunto" da un ventennio, è in testa al primo pannello visibile entrando in Aosta dall'autostrada proveniente da Torino. E pannelli con tali errori sono sparsi in tutta Aosta.

Quando, quattro anni fa, evidenziai questa assurdità per una località turistica (a parole), fu risposto che una ditta era stata delegata alla soluzione del problema: o era una plateale bugia o tale ditta viaggia con tempi superbiblici. Nel frattempo, l'assessore Paron, per sottolineare la sua sudditanza culturale al pensiero unionista del Sindaco, ha sostituito con targhe metalliche quelle (perfette e più belle) già presenti in vie del centro di Aosta al fine di soddisfare gli sparuti cultori di una francofonia evaporata, ritenendo tale politicizzata modifica di insegne più importante di quella necessaria al turista che vorrebbe conoscere le vie di accesso ad alberghi realmente esistenti.

Signor Sindaco di Aosta: c'è ancora tempo per superare questa ridicolaggine, prima delle prossime elezioni e prima del top della stagione turistica; a meno che Lei voglia pannelli alberghieri concettualmente analoghi a quelli ripieni di errori riguardanti vette valdostane che alcuni Sindaci rossoneri pongono (e talora rimpiazzano ancora con errori dopo le consigliate correzioni, vero signor Sindaco di Saint Nicolas?) nei loro comuni...

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