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Riconoscimento detrazioni fiscali per alloggi residenziali pubblici

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Agenzia delle entrateTrento, 27 maggio 2015. - di Gabriella Maffioletti*

Egregio Direttore, chiedo cortese pubblicazione di questo mio intervento che contiene notizie di pubblica utilità ai fini stessi della categoria a cui lo stesso si rivolge e tenuto conto del vasto plafon di utenti interessati. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità che spero mi verrà accordata e porgo cordiali saluti.

QUANDO LA NORMATIVA VIENE DISCONOSCIUTA E A RIMETTERCI SONO LE FASCE DEI CITTADINI PIU' DEBOLI!

Sono stata contattata in questi giorni da un nostro associato, inquilino ITEA s.p.a. Che ogni anno compila in maniera autonoma il proprio modello 730 nell'espletamento della funzione di rappresentanza e tutela della categoria degli utenti associati per verificare attraverso il Garante per il Contribuente, il diritto di vedersi riconosciuto come detrazione fiscale somme i cui importi sono considerevoli (ben superiori ai miserrimi 80.00 euro che il governatore Renzi elargisce a titolo di "elemosina" ai nostri pensionati) di cui di seguito riporto.

Nella compilazione del modello 730 il signore in questione (che lo compila ogni anno in forma autonoma) leggendo bene il modulo si è soffermato su quanto riportato all'interno del modello stesso. Secondo quanto riportato nel modello stesso indicando il codice 4 nel rigo E71 del Quadro E del modello 730 se, come nella fattispecie si connatura, il contratto di locazione di alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture del 22 aprile 2008, in attuazione dell'articolo 5 della legge 8 febbraio 2007, n.9, adibiti ad abitazione principale ha diritto alla detrazione fiscale.

Per all'alloggio sociale, il D.L. 28 marzo 2014, n. 47, all'art. 10, comma 3, stabilisce: "Si considera alloggio sociale l'unità immobiliare adibita ad uso residenziale, realizzata o recuperata da soggetti pubblici e privati, nonché dall'ente gestore comunque denominato, da concedere in locazione, per ridurre il disagio abitativo di individui e nuclei familiari svantaggiati che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi alle condizioni di mercato...". Questa risposta ufficiale è stata resa dallo stesso utente dal Centro di Assistenza Multicanale di Venezia Contact Center interpellato in prima battuta dallo stesso.

La disciplina in esame deriva da quanto emanato a livello nazionale dalla Circolare Ministeriale n.42/E del 5 agosto 2011 e non a titolo di interpello ordinario ai sensi dell'art.11 della legge n.212 del 2000 segnare al rigo 71 DEL MODELLO 730 con codice 4 la detrazione spettante. Dato che sono in pochi i cittadini che compilano gli adempimenti tributari in maniera autonoma la maggior parte di loro si appoggiano ai CAF-sportello casa- pagando una quota di 25.00 agli iscritti al Sindacato (superiori per i non) e altri 14.00 sono a carico della pubblica amministrazione potrebbe essere molto utile per tutti gli inquilini ITEA che potrebbero beneficiare di € 900,00 su redditi meno di 15600 o € 450,00 su superiori.

Queste cifre qualora riconosciute a livello informatico da tutti i CAF e a tutti gli aventi titolo, sarebbero un bel aiuto ma al CAF/CISL non si sbilanciano e non praticano questa detrazione. Diversamente da quanto operato al CAF/UIL dove invece nella loro consulenza operano questa operazione riconoscendo al cittadino/a utente la detrazione fiscale di cui sopra riportato. Evidente il fatto che due CAF sindacali operano in maniera diversa getta pesanti ombre sullo stato generale della confusione che regna in materia ma la cosa che più indigna è che pur essendo questi Centri specializzati nella compilazione e nell'assistenza tributaria dei modelli 730 si verifichino tali incongruenze macroscopiche!

Deplorevole risulta poi che due Centri di assistenza fiscale e di sportello assistenziale operino in maniera discordante stante che le operazioni di consulenza per la compilazione dei modelli 730 costano ai cittadini 25.00 euro se iscritti al Sindacato (maggiorati se non) e 15.00 euro cadauno che gli stessi CAF percepiscono dalle casse pubbliche , commettendo spesso errori di compilazione che abbiamo notato, pur avendo una copertura assicurativa sono tutti a carico del singolo in regime di autocertificazione!

Precisato questo sistema che risulta, ancora una volta,evidentemente fallace nel perseguimento stesso del suo fine assistenziale ed essendo la materia prioritaria per il beneficio stesso in termini di detrazioni fiscali che la equipollenza dello stesso e il riconoscimento pieno del diritto rappresenta questo quesito posto da un attento nostro associato un dato degno di ogni ulteriore chiarimento definitivo e di verifica puntuale presso l'Agenzia delle Entrate , Ente deputato alla questione. In tempi in cui la certezza del diritto, la trasparenza all'accesso delle informazioni e la assistenza agli sportelli convenzionati con la Provincia autonoma per la compilazione dei modelli relativi alla denuncia dei redditi. La disputa è solo sull' interpretazione di parole come: alloggio sociale o alloggio residenziale abitativo di ITEA s.p.a.

Da una ricerca effettuata sul caso in tutta Italia gli inquilini che abitano in alloggi di edilizia pubblica beneficiano di tale detrazione nella misura indicata in proporzione al reddito familiare. Nella vicina provincia di Bolzano gli assegnatari di alloggi ISPES godono di tale detrazione fiscale e pertanto solo per la Provincia autonoma di Trento permane questa sorta di ondivaga tendenza a operare in maniera discordante e non univoca a tutto danno del cittadino contribuente al quale viene evidentemente sottaciuto un suo importante beneficio.

Per portare un regime di uniformità e di trasparenza operativa e fiscale in ambito di adempimento tributario anche a favore delle categorie più svantaggiate informo che domani ci recheremo dal Garante del contribuente al quale daremo mandato di prendere posizione ufficiale a favore del contribuente troppo spesso vessato e assistito in maniera non sempre professionale da Enti deputati alla tutela del cittadino e garanti della sua capacità reddituale quali sono spesso vediamo le Organizzazioni sindacali (vedi CISL) esclusa la UIL che già opera in tal senso la detrazione!

* Presidente di Ataies

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