Lun08032020

Last update05:36:57

Back Home News Rubriche Lettere dei Lettori Per non offendere lo straniero dobbiamo rinunciare al Natale?

Per non offendere lo straniero dobbiamo rinunciare al Natale?

  • PDF
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 

Istituto Comprensivo di Romano dEzzelinoTrento, 30 novembre 2015. - di Antero Morreni

Signor Direttore, assistiamo ad un ennesimo episodio accaduto in una pubblica scuola ove, sempre in virtù di un cautelativo atteggiamento teso a non urtare la sensibilità degli appartenenti ad altre confessioni religiose, per l'imminente festa di Natale (si può ancora scrivere codesta beneamata parola con la maiuscola o forse si offende qualcuno?) vi sarà un'esibizione di canti etnici a discapito dei nostri tradizionali canti cattolici.

Ciò detto, non posso non condividere la dichiarazione dell'europarlamentare Mara Bizzotto: " A casa nostra, nelle nostre scuole, nei nostri paesi, è doveroso che il Natale sia celebrato con le tradizioni e i simboli della nostra storia e della nostra identità: e se qualche musulmano o straniero si sente offeso, è libero di tornare a festeggiare il 25 dicembre nel suo Paese d'origine. Sono gli stranieri che si devono integrare, non noi che dobbiamo rinunciare alla nostra identità".

Cordiali saluti

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/871820/A-scuola-anche-il-Natale-diventa.html

Per non offendere lo straniero dobbiamo rinunciare al Natale?

Chi è online

 355 visitatori online