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Novembre è appena passato, ma non le offensive amnesie dell'on. Ottobre

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Arco, 1 dicembre 2015. - di Claudio Civettini*

Caro Direttore, in merito al depotenziamento dell'ospedale di Arco, dobbiamo subire le amene e paradossali dichiarazioni dell'on. Ottobre che vorrebbe addossare "alla scarsa rappresentatività della Busa" in consiglio provinciale. Innanzitutto mi chiedo allora come mai l'onorevole invece che inseguire "vacanze romane" per poi fare l'onorevole Presidente del Consiglio di Arco, non ha optato per rimanere in Consiglio (anche se la risposta è ovvia e corposa dal punto di vista dell'economia personale!), per poi ricordare allo stesso come le scelte sulla geografia ospedaliera trentina, sono volute dal Presidente che ha espresso il suo gruppo politico - il PATT - che in Consiglio è rappresentato da ben 9 consiglieri provinciali, più uno tecnico che si dice molto vicino, che sono la stragrande maggioranza nella maggioranza! Mauro Ottobre

Un passaggio che fa poco onore all'onorevole, perché come ben sa, i Consiglieri provinciali rappresentano tutto il Trentino indistintamente e - ad esempio - le mie attenzioni alle problematiche del basso Sarca e Ledro, sono numerose, documentabili e di sostanza (forse perché torbolano di origine?) Se poi il gioco è quello delle tre carte, ci dica l'Onorevole, che vorrebbe disegnare il Trentino con una interminabile sequenza di piccole repubblichette elettorali, perché il suo partito si batte per le gestioni associate, per la cancellazione dei comuni calate dall'alto, ma ancor di più, come giustifica i suoi molteplici viaggi internazionali e nazionali nella veste di onorevole, invece che rimanersene sul territorio a rappresentare il Basso Sarca?!

E ancora, perché la truppa di parlamentari trentini - il sen. Divina escluso - hanno votato (salvo assenze per missioni!) tutte le corbellerie (legge Fornero compresa!) dei Governi Letta, Monti e Renzi, mai eletti dal Popolo, mettendo la Provincia di Trento e il suo Consiglio, nella condizione di adire a decine e decine di impugnazioni, contro gli attacchi alle prerogative di quell'Autonomia, che ci appartiene e che i partiti di maggioranza, in cambio di cadreghine, hanno svenduto?

Basta dunque corbellerie e sciocchezze politiche e smetta l'onorevole Ottobre di offendere i lavori del Consiglio provinciale, ben sapendo che il depotenziamento degli ospedali di Arco, Cavalese e Tione, cui seguirà Rovereto, dipendono dalla maggioranza e il "birillo" della scelta, è in mano proprio a quel PATT anche dell'on. Ottobre e se lo stesso è a conoscenza di "piazeroti" di valle, abbia il coraggio di andare alla Procura della Repubblica e fare puntuali denunce, ricordando che nonostante la qualificata rappresentanza della Val di Fiemme, tra i tagli, rientra pure l'Ospedale di Cavalese!

* consigliere provinciale-regionale

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