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Naufragio Costa Concordia: quali i diritti dei passeggeri?

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Trento, 20 gennaio 2012. - Il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio, avventuto venerdì 13 gennaio, ha colpito l'opinone pubblica italiana e mondiale: 11 vittime, 21 dispersi, oltre 50 feriti. Ora,dopo il dolre ela ricerca delle responsabilità, si profila il problema del risarcimento dei danni. A questo proposito pubblichiamo il comunicato del Centro Ricerca e Tutela dei Consumatori ed Utenti (CRTCU) di Trento. Ai passeggeri coinvolti nel naufragio della nave Costa Concordia spetta il risarcimento dei danni subiti secondo quanto previsto dalle Condizioni Generali di Contratto dell'organizzatore e la normativa prevista dal Codice del Turismo alla quale le crociere sono soggette. Ai turisti che avevano prenotato una crociera sulla nave naufragata, di cui ora non potranno più usufruire, spetta l'offerta di un viaggio alternativo, oppure il rimborso della somma già corrisposta. I danneggiati possono utilizzare una lettera-tipo per la richiesta di risarcimento; inoltre, il CRTCU ha aderito al Comitato Naufraghi Concordia.
C'erano anche alcuni turisti trentini tra i passeggeri della Nave Concordia naufragata davanti all'Isola del Giglio venerdì sera 13 gennaio 2012 ai quali va tutta la nostra solidarietà. È inoltre molto probabile che altri turisti della nostra Provincia abbiano prenotato una crociera sulla Costa Concordia, che ora non potranno più effettuare. Per tutelare gli interessi di tutte queste persone il Centro Ricerca e Tutela Consumatori Utenti (CRTCU), ha aderito al Comitato Naufraghi Concordia promosso dalle associazioni dei consumatori e degli utenti riconosciute dal Governo Italiano. Scopo del comitato è quello di ottenere chiarezza su quanto accaduto, nonché certezza e rapidità nelle procedure di risarcimento. Nel frattempo ecco gli importanti suggerimenti che ci sentiamo di dare a tutti i consumatori in qualche modo coinvolti dalla vicenda.
PASSEGGERI COINVOLTI NEL NAUFRAGIO
Il risarcimento spetta a tutti i passeggeri che abbiano subito dei danni nel naufragio ma deve essere richiesto e i danni devono essere provati.
Modalità per la richiesta di risarcimento
La richiesta di risarcimento deve essere inviata alla Costa Crociere S.p.A. entro 10 giorni lavorativi dalla fine del viaggio con lettera raccomandata a/r o con altro mezzo che garantisca il ricevimento (posta elettronica certificata). Non rimane quindi molto tempo! L’esatta quantificazione del danno nonché l’invio dei documenti giustificativi può avvenire anche in un secondo momento.
Il termine di prescrizione è di 1 anno per i danni alle cose e di 3 anni per i danni alla persona.
Danni risarcibili
I danni risarcibili sono:
- i danni alla persona (ad esempio per le lesioni e i traumi subiti),
- i danni al bagaglio e alle cose trasportate (per la perdita e il danneggiamento delle cose portate sulla nave),
- altri danni patrimoniali sopportati (come ad esempio il costo della parte di crociera di cui non si è usufruito, le spese sostenute a seguito del naufragio: spese di trasporto, alloggio, beni di prima necessità, ecc.),
- il danno da vacanza rovinata e
- il danno morale (in caso di accertamento di responsabilità penale).
Prova dei danni
È importante raccogliere e conservare tutta la documentazione che provi i danni patiti, come ad esempio certificati medici, scontrini, ricevute, foto, nomi e recapiti di eventuali testimoni, nonché il contratto di acquisto della crociere e la carta d'imbarco. Copia della documentazione dovrà essere allegata alla richiesta di risarcimento inviata a Costa Crociere S.p.A.
Lettera-tipo
Sul sito internet del CRTCU www.centroconsumatori.tn.it è a disposizione una lettera-tipo che potrà essere utilizzata per la richiesta di risarcimento. Si fa presente che qualora la richiesta venga fatta da più persone insieme (ad esempio da una coppia o da una famiglia) è importante che tutti i richiedenti maggiorenni sottoscrivano la richiesta. Per i minorenni la richiesta deve essere sottoscritta dai genitori o dal rappresentante legale sLa Costa Concordia arenatasugli scogli dell'Isola del Giglioe diverso dai genitori.
TURISTI CHE AVEVANO PRENOTATO UNA CROCIERA SUCCESSIVA
Ai turisti che avevano prenotato una crociera sulla Costa Concordia, di cui ora non potranno più usufruire, spetta l'offerta di un viaggio alternativo e cioè
- un viaggio di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo; o
- un viaggio qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo oppure
- il rimborso dell'intera somma già corrisposta.
I turisti dovranno essere contattati da Costa Crociere eventualmente tramite l'agenzia viaggi presso la quale hanno prenotato la vacanza.
Il Centro Ricerca e Tutela Consumatori Utenti è a disposizione per fornire maggiori informazioni, consulenza e assistenza ai turisti che ne avessero bisogno.

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