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La LAV chiede chiarezza sul canile di Prijedor

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Trento, 28 gennaio 2013 - LAV ONLUS

Da tempo circolano notizie in merito a presunte soppressioni immotivate e sulle condizioni di degrado in cui sarebbero detenuti i cani del canile di Prijedor, in Bosnia.
Secondo quanto è riportato da vari siti animalisti su web, un regolamento comunale prevede che i randagi debbano essere soppressi entro 15 giorni dal momento dell'entrata
nel canile di Prijedor, canile proclamato municipale dopo che il Comune ha recintato una parte di una discarica.



Considerato il gemellaggio stipulato tra la città di Trento e la città di Prijedor, la LAV chiede dunque al Comune di Trento di raccogliere informazioni precise sui fatti e fare pressioni sulle autorità competenti affinché intraprendano una lotta al randagismo rispettosa degli animali.

Per affrontare e contrastare efficacemente il problema del randagismo, infatti, la sterilizzazione degli animali, la creazione di rifugi di accoglienza e campagne di sensibilizzazione e di
di adozione sono gli unici interventi in grado di garantire risultati stabili nel tempo e di rispettare gli animali.

LAV ONLUS
Punto di Riferimento LAV Trentinoalt
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Sito internet: www.lav.it/sedi/trentino
Cell: 331 1507169

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