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L'aquila di pietra

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aquila di pietraTrento, 4 luglio 2012. - di Chiara Mazzalai 

La leggenda dell'aquila di pietra narra di un tal Gian Giorgio Scanda di Sardagna e di un'aquila del monte Bondone che avevano stretto una forte amicizia, ostacolata dalla moglie di lui. Infatti la donna non accettava il rapporto tra i due e spesso questo livore sfociava in litigi molto violenti, in cui la moglie aveva la peggio. Un giorno però la divergenza si fece più violenta del solito e il tutto si risolse con la morte della donna per mano del marito esasperato. L'uomo fu portato in cella dove ricevette la visita di un usignolo messaggero dell'aquila, la quale si offriva di salvarlo purché non giurasse il falso.

Trascorsi molti lunghi giorni di prigionia solitaria, l'uomo fu condotto di fronte ai giudici a Palazzo Pretorio, e pur mentendo evitò accuratamente di giurare il falso. I contadini di Sardagna tuttavia lo accusarono tutti di essere un poco di buono, cosa che convinse i giudici a condannarlo alla decapitazione.

L'uomo fu quindi portato sul patibolo nell'antistante piazza del Duomo tra la folla inferocita. Con la testa già poggiata sul ceppo vide giungere l'aquila; a quel punto, sentendosi perduto e pieno d'odio verso l'aquila che lo aveva illuso, giurò la propria innocenza e accusò l'animale d'aver commesso l'omicidio, aggiungendo: "Se io mento, che tu, maledetta, diventi di sasso!". All'improvviso il volatile si trasformò in pietra, confermando la colpevolezza dell'uomo che fu quindi giustiziato. L'aquila pietrificata, dopo qualche giorno, venne posta sulla fontanella che si può veder ancor oggi in piazza del Duomo di Trento.

Un'altra versione della leggenda narra di un uomo di Sardagna condannato ingiustamente a morte, che prima di salire sul patibolo davanti alla Torre Civica vide un'aquila volteggiare e gridò "L'aquila diventi di pietra se io sono innocente". L'aquila si tramutò in pietra, l'uomo fu liberato, ed essa rimase nel luogo ove si era posata prima di mutarsi in pietra.

Chiara Mazzalai

L'aquila di pietra

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