Mer08052020

Last update10:57:07

Back Magazine Magazine Attualità Ma siamo padroni dei nostri soldi?

Ma siamo padroni dei nostri soldi?

  • PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Trento, 1 agosto 2020. - di Giannantonio Radice

Berlusconi sta attraversando, sotto il profilo del consenso elettorale, un momento favorevole. Anche se le percentuali non siano certo quelle dei tempi migliori e le due componenti alleate vantino , con alti e bassi, riscontri più importanti, il Cavaliere sta recuperando terreno grazie ad un equilibrio, ad una pacatezza e soprattutto ad un senso dello Stato che nessun altro uomo politico italiano può vantare. Il suo forzoso e traumatico allontanamento dalla vita politica, avvenuto nel modo infame che sta solo ora trovando riscontri e che indecentemente una ben individuabile parte politica sostenuta da una ben individuabile stampa nascondono, ha prodotto tanti e tali danni a Forza Italia e al suo fondatore che la risalita risulta quanto mai faticosa.

Sennonché, pur distratti dal consumare analoghi comportamenti nei confronti del nemico n. 1 del momento, Matteo Salvini, perché non ritornino tempi passati che videro Berlusconi sulla cresta dell'onda, ogni occasione è buona per somministrare la solita dose di veleno. L' odore del sangue è oggi rappresentato dalla notizia della separazione recente dalla compagna di vita che ha potuto "godere" (beata lei!) di una gratifica di "fine rapporto" di 20 milioni oltre, sembra, di un vitalizio di 1 milione all'anno. Sono certamente cifre non comuni alla stragrande maggioranza delle persone e che possono essere nella disponibilità solo di poche persone.

Ma questo nega la libertà di disporre nella maniera che più si ritiene opportuna dei propri denari? Come risponderebbe ciascuno di noi se ci venisse contestata, che so, di andare un giorno sì è un giorno no al ristorante o di continuare ad acquistare vestiti o, per una signora, di andare dal parrucchiere ogni settimana? La risposta è scontata, anche in considerazione che le cifre da noi spese "disinvoltamente " sono proporzionalmente paragonabili a quelle che Berlusconi elargisce.

Berlusconi, è arcinoto, è persona di una generosità illimitata e gli interventi effettuati in ogni settore sono sempre stati e sono per importi ingentissimi ( in tempo di Covid 19 forse ricorderete i 10 milioni per la realizzazione del centro clinico a Milano). Mai lette lodi di alcun genere dagli odierni fustigatori professionali!

L'importante è che le cifre erogate siano frutto di oneste fatiche e onesto lavoro; e poiché mi pare già di vedere il sorriso sarcastico del popolo degli oppositori a tale affermazione, ricordo loro che L'unica condanna subita da Silvio Berlusconi, oltre ad essere stata il frutto di una attività i cui contorni oggi appaiono amaramente chiari, è stata clamorosamente smentita da una recentissima sentenza (purtroppo tardiva) che ha negato l'esistenza dei reati che invece hanno a suo tempo eliminato un uomo e un partito.

Ma gli attori e co-attori tacciono!

Ma siamo padroni dei nostri soldi?

Chi è online

 309 visitatori online