"Manuale operativo di disciplina per la gente che non capisce"

Valutazione attuale: / 17
ScarsoOttimo 

Monselice, 2 marzo 2021. - di Adalberto de' Bartolomeis

È oltre 1 anno che ci è caduto addosso questo macigno da cui sembra impossibile sbarazzarsene: il Sars-CoV-2 che abbreviato si chiama Covid 19.

È passato più di anno e, a livello mondiale, inevitabilmente, per i forti disagi e squilibri che sta causando su vari aspetti dell'esistenza umana, compresi i morti che purtroppo stanno andando a fare "compagnia", come porzione, a quelli che sono caduti nella seconda guerra mondiale, tutti i santi giorni, reti televisive, giornali ed altri sistemi d'informazione, sono diventati come un mantra ossessivo, non solo in Italia, ma anche in altre parti del mondo che richiamano, purtroppo, le debolezze dell'uomo.

Non fanno che dire, ridire, ripetere che gli assembramenti di gente contribuiscono, come primi dati di rilevazione, ad avere un'incidenza sulla generazione di focolai e così di impennate esponenziali di questo maledetto virus. Non c'è niente da fare: che ci siano giornate bellissime di sole, belle stagioni, weekend da potersi sfogare, ma pensare, di farlo, però, malissimo, adottando questo tipo di comportamento, conseguenza, senz'altro, di stanchezza da numerosi DPCM e lokdown imposti, eccetera, non giustifica la più totale mancanza del rispetto di regole che non esclude nessuno e rischia di compromettere, invece, chi, invece, le osserva, peraltro, con molto scrupolo. Queste persone, tante, che poi non è affatto gente solo giovanissima e ciò è molto grave, generano ammucchiate di folla, che si assiepano nei bar delle piazze o che camminano come uno sciamare di api tra le vie, lungomari di città o si accatastano in luoghi da gite fuori porta. Sono, appunto, un vero e proprio vespaio umano: affollamenti all'ammasso, senz'altro "paciosi e semi - festosi", ma chi li fa, è inosservante di tutte le regole, a cominciare dal corretto uso delle mascherine, di cui se ne infischia altamente, credendo, convinto, di rendersi libero, chissà... "aspettando Godot".

Giustamente, poi, le svariate reazioni arrivano puntuali e sono di biasimo, rabbia e chi esercita l'autorità pubblica non può che imprimere rigori ripetitivi e costanti, facendo fioccare multe a nastro, oppure chiudendo, vie o piazze, ponendoci percorsi differenziati, obbligatori, o dispiegando veri e propri eserciti, tra agenti di polizia, forze dell'ordine e tutti i vari comparti utilizzabili per monitorare e vigilare sul buon ordine e la sicurezza. Immagino con quale "esultanza" chi è comandato a farlo puntualmente, nel rispetto dei turni, specialmente, tra i sabati e le domeniche, cosa dovrebbe dire, per tenere a bada questi strafottenti, incoscienti, che dimostrano di avere scarsa educazione?

Ci sono due modi, dico io, per porre, forse, fine, a queste sagre di ammucchiamenti umani: sui canali governativi, non è certo una novità, ma perché mai non si ricorra nel dare la semplice autorizzazione nel fare uso di idranti sulla folla, che così vediamo se qualcuno ha poi la pessima idea di andare, poi, a denunciare, nell'eventualità che venisse adottato questo provvedimento, le forze dell'ordine?

Diventerebbe un'urgente necessità. Ricordo che questo Covid-19 sta facendo impazzire tutti, perché è un nemico sputato che ha messo in "tilt" l'intero pianeta e chissà per quanto tempo ancora lo terrà sotto schiaffo! Stiamo vivendo una guerra virale dalla quale l'economia è andata in "default" ed i miliardi che vengono spesi per assicurare le popolazioni con i vaccini sono per evitare anni di vita deprimente e frustrante. Un'altra soluzione sarebbe ancora più semplice: tutti i giorni, a partire dal lunedì, 7 giorni su 7, fare circolare in quelle città che risultino le più indisciplinate una vettura del Comune. Le sedi municipali che sanno di trovarsi, irrimediabilmente, con questo fenomeno sociale molto rischioso, ma soprattutto irriguardoso dell'altra parte sociale, rispettosa delle regole, avvalendosi di questa volante, la stessa potrebbe circolare tra le strade dei vari quartieri urbani la quale, munita del solito megafono, con una semplice voce registrata, inviti le persone ad evitare il costituirsi di assembramenti, pena multe o innaffiate copiose di idranti. Si tratterebbe di disporre di un costo, anche per una sola vettura municipale, con solo guidatore che circoli per le strade in orari stabiliti a fasce giornaliere, diurne.

Costi per una circolazione, con annessi e connessi che, se fatti ogni giorno, sono convinto possano costituire un buon deterrente affinché prefetti e sindaci non si debbano sbizzarrire a fare largo uso di agenti di polizia o richiedere interventi da parte dell'esercito che questi, tutti insieme, hanno il sacrosanto diritto di godere del previsto riposo settimanale e non lo straordinario.