Il Governo prenda atto!

Valutazione attuale: / 30
ScarsoOttimo 

Monselice, 29 marzo 2021. - di Adalberto de' Bartolomeis

Capisco che scrivere di domenica, se la domenica è poi quella delle "Palme", forse, più di qualcuno potrebbe eccepire un più che giustificato diniego nel dire..."no basta: almeno la domenica delle Palme, rispettiamo la festività, possibilmente, non ammorbando con riflessioni che conosciamo..."

Il lettore avrebbe sacrosanta ragione di pensarlo come dirlo apertamente, tuttavia, anche di domenica non è che il Covid-19 si sia congelato per qualche ora, al pari dei vaccini che sembrano apparire come l'arma convenzionale che potrebbero sconfiggerlo! Pertanto, senza limite di sosta, poiché l'attuale condizione di chiusure totali, di zone rosse, infuocate, impone, presumibilmente, che la stragrande maggioranza della collettività stia chiusa in casa, più sui telefonini e sui computer, anziché leggere qualche libro o guardare una televisione che non dà più stimolo, chissà che le sciocchezze che vado scrivendo possano strappare qualche curiosità. È un anno che ci troviamo a prendere sempre più coscienza che del nostro futuro potrebbe non esserci più certezza.

Dobbiamo obbedire a disposizioni emergenziali da parte dello Stato, costituite da vincoli, norme e restrizioni della propria libertà individuale, se non si vuole allungare la fila dei morti che purtroppo non cessano a causa di questo dannatissimo virus. Tuttavia, sempre dopo un anno di questo incubo, qualche domanda mi sorge spontanea: il rimedio dei vaccini è l'unica àncora di salvezza per uscire fuori tutti da questa condizione di forte sofferenza. Lo si è capito, anche perché una presumibile immunità collettiva mondiale si potrebbe averla soltanto con continue inoculazioni, inarrestabili, fino a quando la condizione pandemica di questa Sars-Covid 2 dovrà sparire per sempre.

Il fatto è però che nessuno, per il momento, al mondo, è in grado di saperlo quando avverrà, per cui, dovremo convivere con continui richiami vaccinali che certamente non saranno un "elisir" per il nostro organismo. Il fisico regge, ma alla lunga chi lo sa cosa potranno produrre all'interno, per avere studiato ed inventato, almeno così ci stanno facendo credere, barriere farmacologiche protettive, intanto, contro questo virus. E poi, saremo sempre pronti a reagire bene nei confronti di chissà quanti altri ne arriveranno dopo?

Io, intanto, questa dubbio me lo sto ponendo. Al momento dobbiamo uscire da questo Covid-19 e riacquistare quella libertà che abbiamo perduto, insieme a tutto il resto: un'economia distrutta, rapporti sociali sospesi, scuola, istruzione, formazione e didattica andata più o meno a remengo! E allora vengo al dunque:... non dobbiamo, a mio avviso, recepire che ci sono solo dei numeri, ovvero, vedere una corsa affannosa che sembra quasi svilupparsi contro il tempo, di soli dati statistici sui vaccini che vengono somministrati per regione, dalle Unità Socio Sanitarie agli ospedali, eccetera e quindi soggiacere in un'attesa lunga e solo limitata al totale numerico dei vaccinati giornalieri, aspettando il proprio turno. A mio modesto parere non m'interessa sapere, genericamente, che stiano facendo una vaccinazione all'ammasso.

M'interessa, invece, un'informazione dettagliata, specifica, di chi dovrebbe prendersi cura di informare, anche quotidianamente, al pari della pubblicità, sui canali televisivi RAI come siano strutturati questi vaccini, quali siano i loro eccipienti, come siano arrivati a costruirli, conoscere la loro storia, le, spero, continue analisi di laboratorio per ciascuno di essi, che migliorino, forse, la loro composizione di pari passo al mutare, purtroppo, del virus, in modo che la collettività possa comprendere che cosa gli venga iniettato. Mi sembra che purtroppo ció non avvenga e non me lo devo andare a vedere in un portale!

Deve essere un'autorevole persona di governo che impari a spiegare molto bene e quindi in maniera chiara, inequivocabile, ma soprattutto adoperando un linguaggio accessibile a tutti affinché il livello di comprensione possa essere facilmente comprensibile, con l'obiettivo cardine di potere infondere più sicurezza alla gente. Non mi sembra che si stia praticando questo tipo d'informazione, che sta alla base di volere solo fare quello sforzo affinché la collettività non si avviti nei loro dubbi, che invece stanno creando diversi problemi ( vedi i no vax ). Perché ciò non viene fatto? Non va bene che un servizio nazionale pubblico d'informazione si limiti a ripetere come un mantra "stiamo vaccinando e basta!" Ma allora siamo solo limitati ad una forma di propaganda politica di scarsa informazione, privilegiando l'uso ed il linguaggio di una retorica, perché l'obiettivo unico è: campagna vaccini. Punto. Piuttosto poco, mi permetto, allora, di dire. Come lo vogliamo chiamare? I

l "mainstream" di un altro tipo di "pensiero unico"? Parole ripetitive, tutte uguali, sempre le stesse, tutti i santi giorni, alle noti reti unificate televisive, come d'altronde anche in molta parte della stampa. Sembra come se si trattasse di un disco che rimanga incantato e resti lì, non vada oltre, perché le disposizioni sono: vaccinare solo all'ammasso per dimostrare che l'Italia lo sta facendo, ma senza che si diano altre spiegazioni, per esempio, sui contenuti di questi vaccini, sulla possibilità di scelta che finora ha impedito il nostro Stato contraente di superare certi protocolli dove i passaggi burocratici pare che valgano di più della praticità di un libero mercato, a cui altri Stati sono invece riusciti ad attenersi, senza perdersi dietro tempistiche farraginose, lente e soprattutto politicamente pregiudizievoli! Ravviso che ci sia un atteggiamento voluto che si limiti a "dimostrare" che l'Italia stia facendo, sì, la sua parte, cioè vaccinando con modalità organizzative mutevoli, senz'altro ben coordinate dall'Esercito, per esempio, ma nulla di più. A questo punto non mi devo andare a spaccare la testa per conoscere su internet la composizione dei vaccini!

È lo Stato che me lo deve dire, se ne è capace, ma non con certe trasmissioni televisive dove il mondo intero ha potuto notare persone che non sono state all'altezza di sapersi nemmeno esprimere in un italiano decente, roba che è risultata incomprensibile. Ci sono state persone lautamente pagate in un ruolo istituzionale molto importante che hanno solo saputo fare brutte figure e, mente concludo questo mio scritto, non mi sembra che sia cambiato qualcosa! Visto che la responsabilità di governo non è solo quella di aggiornare quotidianamente il numero delle vaccinazioni, ma, ripeto, spiegare anche con un semplice foglietto illustrativo, specificatamente e tecnicamente, il grado di efficienza di questi vaccini e gli effetti collaterali che comunque comportano, perché non tutti gli organismi umani sono uguali, anziché far vedere persone che, sotto comprensibili stress di tensione ed emotività risultino persino infantili nel dire "come sono contento/a di avere fatto il vaccino"... quando ogni giorno vengono intervistati, apposta, per un'informazione che finisce per diventare retorica e risulta anche essere una litania, completi la sua parte come ho sopra indicato.

Il Governo prenda atto!