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Le spezie e le erbe aromatiche da scegliere in cucina

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Foto n.1ATrento, 7 dicembre 2017. - Redazione

L'uso delle spezie e delle erbe aromatiche, complementari ed alternative al sale, è sempre più diffuso. Il loro profumo e le loro proprietà le rendono un alleato prezioso in cucina in qualunque stagione.

Le dolci: cannella, zenzero e chiodi di garofano

Sono i sapori tipici del periodo natalizio. La cannella aromatizza biscotti e strudel, mentre i chiodi di garofano sono l'ingrediente principale del vin brûlé. Li ritroviamo con lo zenzero nel pan di spezie, altro dolce tipico della stagione invernale. Oltre al loro profumo, queste spezie hanno varie proprietà. La cannella contribuisce a ridurre la glicemia, i trigliceridi e il colesterolo cattivo, ed è inoltre considerata un antibatterico naturale. I chiodi di garofano aiutano la digestione, hanno effetti antinfiammatori grazie ai flavonoidi contenuti, e addirittura proprietà antiossidanti, che combattono l'invecchiamento. La radice di zenzero, infine, è il principale e più efficace rimedio naturale contro la nausea. Anch'esso, come la cannella, ha proprietà antinfiammatorie.

Le classiche: basilico, prezzemolo e rosmarino

Le erbe aromatiche che non mancano in nessuna cucina sono basilico, prezzemolo e rosmarino. Sono semplici da coltivare in vaso e si usano in un gran numero di preparazioni: arrosti, sughi, insalate, zuppe e frittate. Il basilico che mettiamo come decorazione su una pizza margherita è un efficace antinfiammatorio, ha effetti sedativi e antistress, e contribuisce all'equilibrio del sistema immunitario. Il profumo intenso del prezzemolo è solo una delle sue qualità. Questa erba aromatica è ricca di vitamine A, C ed E, di ferro, rame, fosforo, calcio e zolfo. Oltre a favorire la digestione è considerato un antiossidante, capace di combattere gli effetti dello scorrere del tempo. Ha effetti antiossidanti anche il rosmarino, un'erba aromatica dalle molteplici funzioni. Non serve solo per condire le patate al forno: è anche un antinfiammatorio e un antidolorifico naturale, funziona come antistress, aiuta a combattere la stanchezza e la depressione. Il rosmarino, chiamato anche erba del ricordo, aiuta infine a rafforzare la memoria.

Le esotiche: aneto, coriandolo, noce moscata e anice stellato

Originario della Persia e dell'India, l'aneto è considerato un antispasmodico, aiuta a combattere l'alitosi, favorisce la digestione ed ha un effetto depurativo. Lo si usa inoltre contro l'insonnia. Già utilizzato in epoca romana, il coriandolo è stato poi dimenticato, per tornare in auge di recente grazie alla diffusione della cucina indiana nel nostro paese e in Europa. Lo si usa contro il mal di stomaco, i problemi di aerofagia e l'emicrania. La noce moscata che usiamo per insaporire la besciamella e altre preparazioni proviene dalle isole Molucche, in Indonesia. È ricca di vitamina C e vitamine del gruppo B, ma anche di potassio, calcio, ferro, rame, zinco, magnesio e manganese. Si ritiene che abbia proprietà antimicotiche, antidepressive e digestive. Per la noce moscata in particolare bisogna fare attenzione a non eccedere nel dosaggio, per evitare effetti indesiderati come febbre e nausea. Originario del Sud della Cina e del Vietnam, anche l'anice stellato è utile contro il mal di stomaco, è antibatterico e diuretico.

Foto 3A

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