Enel Guerrieri: la storia del trentino Rosario Vincenzi come esempio di coraggio e speranza

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Enel-battaglia-guerrieriTrento, 6 novembre 2013. - di Francesco Valente

Ha meritato una speciale menzione sul sito di Enel Sharing la storia del trentino Rosario Vicenzi, 48enne nato in provincia di Trento, il quale è stato citato fra i Guerrieri Enel come esempio di determinazione, coraggio ed energia. Condannato a 10 anni di carcere nel 1996 per aver fatto esplodere l'ovovia di Pejo a causa di un attacco d'ira per il suo licenziamento, subito dopo aver scontato la pena Rosario ha dato inizio alla sua seconda vita. Una vita fatta di onestà, creatività, talento, ingegno e tante altre qualità che possiede da sempre e che, a partire dal 2010, mette quotidianamente a disposizione dei clienti del suo studio di tatuaggi.

La passione della sua vita l'ha scoperta a 17 anni quando, dopo una breve permanenza a Londra, un amico gli propose di fare un tatuaggio: da allora Rosario ha cominciato a viaggiare per apprendere tutti i segreti dell'arte del tattoo, fra Milano, Torino ed Amsterdam.

Dopo la buia e lunga parentesi del carcere, anziché lasciare che la disperazione e lo sconforto prendessero il sopravvento sulla sua vita, come spesso però coltivato dentro di sé la volontà di riscattarsi e di ricominciare una nuova vita da lavoratore e cittadino. Dopo un percorso burocratico lungo e irto di ostacoli, Rosario è riuscito ad aprire a Bolzano lo studio di tatuaggi "Red Dragon".

Qui, centinaia di persone con alle spalle le storie e i problemi più disparati raccontano le proprie vittorie e sconfitte mentre Rosario disegna sulla loro pelle frasi, date, immagini e simboli di lotta, speranza, rinascita. «Sono felice – racconta – Faccio un mestiere che amo e ho la possibilità di incontrare tante persone: giovani, adulti, agenti penitenziari, prostitute, casalinghe, manager. E tutti mi raccontano le loro vite. Lo fanno perché su questo lettino si confrontano con il dolore fisico e quindi è più facile parlare anche delle proprie sconfitte».

La sua storia e il suo attuale lavoro, dunque, si prestano perfettamente a rappresentare il senso della campagna multicanale Enel Guerrieri, un concorso lanciato lo scorso agosto dalla principale società elettrica italiana per far in modo che le storie di lotta, gioia e speranza vissute da milioni di italiani alle prese con la costruzione di un futuro migliore venissero raccontate su una piattaforma di storytelling online e condivise su tutti i canali del web.

I vincitori del concorso, che verranno resi noti in questi giorni, riceveranno cinque biciclette elettriche marcate Enel.

Enel Guerrieri: la storia del trentino Rosario Vincenzi come esempio di coraggio e speranza