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Ego International: le referenze sull’export negli USA

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Trento, 30 gennaio 2020. Redazione

Ego International, azienda leader dell'internazionalizzazione, illustra le sue referenze relative all'export negli Stati Uniti. Nazione, che potrebbe diventare poco attraente per i prodotti italiani a causa dei dazi imposti da Donald Trump se non si dispone delle giuste conoscenze.

Grazie alla presenza di 7 uffici di rappresentanza (Hannover in Germania, Londra nel Regno Unito, Mosca in Russia, Abu Dhabi negli Emirati Arabi, New York negli Stati Uniti, Shanghai in Cina e Rimini per l'Italia), Ego International è in grado di essere il partner ideale per presiedere le principiali piazze europee ed extra-europee.

Un tema di professionisti madrelingua, specializzati nell'export, permette di ottenere un risparmio di tempo e di denaro in tutte le azioni che portano un'azienda ad esportare i propri prodotti all'estero.

Le referenze di Ego International sul mercato americano non possono che essere positive in quanto, da sempre, gli Stati Uniti hanno una predilezione per i prodotti italiani e non a caso rappresentano uno dei mercati più dinamici ed in crescita per l'export Made in Italy.

Perché Ego International ritiene importane il mercato americano?

Secondo le referenze di Ego International, quello degli Stati Uniti rappresenta uno dei principali mercati di sbocco per l'export italiano. Nel 2016 le PMI italiane hanno esportato oltreoceano la cifra record di 44,159 miliardi di dollari. Inoltre, anche il surplus commerciale è stato positivo con un avanzo commerciale di 28 miliardi di dollari, confermando il trend di crescita dei 5 anni precedenti.

Le referenze di Ego International relative al 2017 riconfermano i dati relativi all'anno precedente e, anzi, fanno registrare un aumento di fatturato pari a 6,9%. Anche se il 2017 è stato l'anno in cui Trump è approdato alla Casa Bianca, imponendo i dazi ad alcuni prodotti italiani. Nonostante questo, sottolinea Ego International, l'export italiano per lo stesso anno ha seguito un trend in salita.

Grazie alla continua analisi del mercato dell'export, Ego International ha rilevato che i prodotti "Made in Italy" non hanno risentito particolarmente dell'estensione dei dazi nel 2018. L'analisi dell'export ha rivelato che tra luglio 2018 a luglio 2019 le esportazioni sono aumentate di 44 miliardi circa.

Le conclusioni di Ego International sull'export verso gli USA

A dispetto di quello che si potrebbe pensare, vista la presenza dei dazi imposti da Trump, il mercato dell'export verso gli Stati Uniti d'America per l'Italia è più che positivo. I dazi dapprima ricaduti sui prodotti in acciaio e in seconda battuta sul comparto alimentare, non hanno avuto un grosso impatto negativo sui prodotti provenienti dall'Italia.

È facile ipotizzare, che al momento della rimozione di questi dazi, il mercato dell'export verso gli USA potrà offrire all'Italia una incredibile opportunità di crescita. La qualità dei prodotti delle aziende presenti sul territorio, sono da sempre riconosciuti in ogni parte del mondo.

Anche in presenza di questi dazi, analizzando i dati in suo possesso, Ego International crede che l'export verso gli Stati Uniti possa aumentare e continuare a farlo nonostante le politiche protezionistiche americane.

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