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Il Coronavirus non ferma le aziende trentine, che passano a nuovi canali di vendita

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Trento, 25 maggio 2020.Redazione

Il periodo di emergenza sanitaria ha causato degli ingenti danni all'economia non solo della Penisola, ma del mondo intero. Eppure, in tutta la sua negatività, ha anche dato degli spunti di crescita notevoli, come nel caso del boom dello smart working, un cambiamento che probabilmente lascerà tracce anche nel nostro futuro e non avrà solo per questi mesi. Le aziende adesso si ritrovano quindi a dover fare i conti con una situazione che richiede di dover cercare nuove strade per ampliare il proprio business e che spesso e volentieri hanno a che fare con il mondo del digitale e del web.

In sintesi, in questo momento l'e-commerce è diventato uno dei canali più profittevoli, cosa che ne ha motivato la crescita a doppia cifra in questo periodo. Il Trentino, poi, sembra non essersi tirato indietro nei confronti di questa sfida, dato che nell'ultimo mese ben 500 nuove aziende hanno dichiarato alla Camera di Commercio di essere passate a nuovi canali di vendita. La nostra regione, d'altronde, non è mai stata restia a questo genere di innovazione e, anzi, si è sempre distinta per la ricerca di nuovi modelli di business.

Oltre 500 comunicazioni di vendita in forma speciale

Come anticipato poco sopra, tra marzo e aprile sono state presentate circa 500 comunicazioni di vendita in forma speciale alla Camera di Commercio di Trento, ovvero nuove attività che operano nel settore del commercio al dettaglio anche tramite i canali digitali (Internet). La digitalizzazione, non a caso, rappresenta la risposta più congrua a questa esigenza e sono state quindi molte le imprese che, in questo periodo, hanno cominciato ad approfittare delle tariffe internet pensate per aziende e attivabili anche online in modo da riuscire a mettersi subito al passo con i tempi anche in questo momento di lockdown. Nonostante quindi molti commerciali abbiano dovuto chiudere la propria sede fisica nel corso dell'emergenza sanitaria, le imprese hanno trovato comunque il modo di restare in piedi. È inoltre possibile che anche a seguito delle riaperture avvenute questo mese il cambiamento sia destinato a perdurare, con molte aziende che affiancheranno alla classica vendita al negozio quella digitale.

Trentino al 2 posto per lo sviluppo di e-commerce

Il settore degli e-commerce sta andando incontro ad uno sviluppo che ha quasi del clamoroso, e anche in Trentino può essere applicata questa regola. Al punto che questa zona d'Italia ha conquistato il 2 posto nella classifica nazionale per la crescita dei negozi elettronici e delle vendite online. Nel 2019 è stato infatti registrato un incremento del comparto in Trentino pari al 37%, una percentuale molto alta se messa a confronto con la media nazionale (+15%). Soltanto l'Umbria è riuscita a far meglio della nostra regione, con una percentuale di crescita pari al 42%. Guardando ai dati nazionali, oggi il mercato degli e-commerce ha raggiunto un valore superiore ai 31 miliardi di euro, basandosi sulle ricerche condotte dalla School of management del Politecnico di Milano durante lo scorso anno. Bisogna poi specificare che gli acquisti sul web vengono effettuati sempre più spesso dai dispositivi mobile (smartphone e tablet), e che la fascia in assoluto più attiva è quella compresa fra i 35 anni e i 44 anni.

Il Trentino si è da sempre dimostrata una regione particolarmente aperta a nuove possibilità di business e di sviluppo e gli ultimi mesi non hanno fatto altro che confermare questa tendenza.

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