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Logistica ed autotrasporto è ora di un osservatorio internazionale

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Billings, 20 giugno 2021. – di Tania Andreoli

Mentre i riflettori "politici" sono interamente puntati sulla morte dell'operatore logistico ADIL BELAKHDIM, sindacalista interregionale SICobas, rimasto ucciso durante le proteste al polo logistico della LIDL Italia a Briandate (NO) e sulla demonizzazione della persona di ALESSIO SPAZIANO, l'autista campano coinvolto nel tragico evento, l'Italia continua a disattendere il c.d. "Pacchetto Mobilità", adottato ed imposto nell'estate 2020 dalla Commissione Europea Trasporti, con il quale le Istituzioni europee si impegnavano ad assicurare la lotta al cabotaggio abusivo e a garantire, tra le molteplici cose, condizioni dignitose per tutti i lavoratori del comparto.

"Addirittura il Pacchetto Mobilità", spiega Tania Andreoli, rappresentante in Italia della Società statunitense Legacy Corporation CDL International, "impone il miglioramento dei parcheggi e di tutte le infrastrutture necessarie al riposo e al ristoro degli autisti e degli autotrasportatori, ivi compresa la creazione di aree attrezzate per un adeguato riposo, che per essere tale non può essere fatto nella cabina del camion."

Basti, al contrario, percorrere in lungo ed in largo le nostre strade ed autostrade per comprendere come l'Italia sia abbondantemente non in linea con i parametri imposti dalla Commissione Trasporti e che nessuno dei parametri imposti è rispettato. "Il 19 giugno 2021, mentre tutti erano concentrati sulle vicende di Briandate e mentre si esaspera la gente per l'utilizzo di gel sanificanti del tutto inutili e di dispositivi di vario genere, omologati e non, anti-Covid", prosegue Andreoli, "questa è la situazione nelle aree di servizio ubicate sulle nostre autostrade, mantenute con denaro pubblico che non basta mai!"

Chissà se l'attuale Ministro Prof. Giovannini e tutto il suo Team abbiano mai avuto il "piacere" di corrispondere denaro per il servizio docce in autogrill, a due passi dai palazzi romani, senza nemmeno ricevere la debita ricevuta e se magari non si sia vagamente posto il tema che autisti ed autotrasportatori sono coloro che mantengono in piedi un Sistema economico "Italia"ormai collassato.

"Personalmente insisterò affinché venga ripristinata nella denominazione ministeriale", conclude Andreoli, "la parola – TRASPORTI, misteriosamente e/o volutamente soppressa da burocrati a libro paga di Bruxelles. La Commissione Europea Trasporti non potrà continuare a stare in silenzio, ponendo in essere comportamenti omissivi che sono in controtendenza con i dispositivi normativi promulgati. E se sarà necessario, verrà creato un Osservatorio internazionale ad hoc, con la sinergia di Forze militari internazionali, che vigili su un settore, quello della Logistica e dell'Autotrasporto in cui stanno "mangiando" in tantissimi, a danno di lavoratori sempre più demansionati e sfruttati, a cui non solo non si garantiscono una doccia ed un pasto dignitoso, ma si decurtano indennità di anzianità e di trasferta, TFR, retribuendo in busta paga netti non corrispondenti alle ore di lavoro e al grandissimo e disumano sacrificio a cui questi lavoratori devono sottoporsi."

*Legacy Corporation CDL International www.legacyschools.com Federatori Armatori Siciliani Mobile +39 335 8231619

(nella foto Tania Andreoli)

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