Gio08062020

Last update11:36:37

Back Magazine Magazine Economia ed Esteri Turismo, gli albergatori incontrano Mellarini

Turismo, gli albergatori incontrano Mellarini

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Mellarini BortTrento, 17 luglio 2012.  -  di Walter Filagrana

L'Assessore provinciale ospite del Consiglio di UNAT - Unione Albergatori: dati sempre più precisi per agire con tempestività nelle promozioni e nell'informazione.Trentino Marketing avrà sempre piena autonomia di azione ed i dati sul settore turistico dovranno essere più dettagliati (e non dovranno limitarsi soltanto ad arrivi e presenze). Sono questi alcuni tra i temi caldi che gli albergatori trentini dell'UNAT – Unione albergatori hanno discusso in mattinata con l'assessore provinciale Tiziano Mellarini e con il dirigente Paolo Nicoletti. Tra i tanti argomenti, anche l'analisi della stagione estiva, il cui inizio non lascia presupporre nulla di buono, e l'importanza di organizzare eventi di livello (come il ritiro dell'Inter) ed infrastrutture (ad esempio per il mountain bike) per attirare turisti.

Il Consiglio dell'UNAT – Unione albergatori presieduta da Giovanni Bort ha ospitato questa mattina l'assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini, con il proprio dirigente generale Paolo Nicoletti, per fare il punto sulla situazione del settore e per avere alcune delucidazioni in merito ad alcune questioni che riguardano da vicino il mondo della ricettività trentina.

Una banca dati sul turismo: la redditività delle imprese

Dopo i saluti del presidente Bort, che ha ringraziato per la disponibilità gli ospiti ed ha introdotto i lavori, il vicepresidente UNAT Enzo Bassetti ha illustrato un progetto avviato dall'associazione, in collaborazione con la società di servizi dell'Unione, per monitorare l'andamento delle imprese durante le stagioni turistiche attraverso i loro ricavi; l'obiettivo è quello di aggiungere dati significativi a quelli già elaborati da altri servizi (come ad esempio gli arrivi e le presenze dei turisti) per integrarli e poter attivare azioni mirate e consapevoli a supporto dell'andamento dell'economia. In futuro ai dati sui ricavi verranno aggiunti anche quelli sui margini operativi.

«Ho accettato con piacere – ha detto Mellarini – di incontrare il Consiglio dell'UNAT perché ritengo molto importanti questi momenti di confronto e dialogo. Condivido la necessità di ottenere anche altri dati oltre a quelli degli arrivi e delle presenze e in questo senso ci stiamo già muovendo. Naturalmente il vostro progetto non può che essere visto positivamente; auspico di poter pianificare incontri quadrimestrali o anche trimestrali per poter essere più efficaci in fase di intervento, per somministrare la giusta "medicina" prima che la "patologia" diventi irreversibile».

L'autonomia di Trentino Marketing

Tra le preoccupazioni degli operatori c'è anche quella di conoscere il destino di Trentino Marketing, vista la prossima incorporazione in Trentino Sviluppo. «Trentino Marketing – ha rassicurato Mellarini – non perderà la propria autonomia: avrà un proprio comitato di indirizzo, verosimilmente l'attuale cda, ed un proprio ufficio acquisti. Inoltre, i finanziamenti verranno comunque decisi dalla Giunta Provinciale. La scelta di incorporare Trentino Marketing in Trentino Sviluppo è frutto della volontà di creare una 'casa del turismo' che possa agire a 360° ottimizzando organizzazione e strutture».

Crisi: prezzi, occupazione e qualità

Dal dibattito con i consiglieri è emersa con chiarezza la fase di profonda incertezza che stanno vivendo le imprese turistiche trentine: alcune zone 'tengono', mentre altre toccano da vicino la crisi e la riduzione della capacità di spesa delle famiglie italiane. Tra le osservazioni rivolte all'Assessore c'è anche quella di tornare a discutere di prezzi minimi: la fatica e gli investimenti di chi ha scommesso sulla qualità riconvertendo le proprie imprese e attivandosi per elevare l'offerta turistica vengono vanificati dalla "svendita" del territorio con promozioni di ogni genere. «Non possiamo fare nulla – ha detto Mellarini, confortato anche dal parere tecnico di Nicoletti – su questo versante: in un periodo di forti pressioni verso le liberalizzazioni del governo italiano ed europeo, è impensabile che l'ente pubblico prenda provvedimenti. Sono gli operatori che devono parlarsi e fare squadra. I territorio devono dialogare e trovare una soluzione al loro interno».

Una nota di ansia deriva anche dall'occupazione: un settore, quello del turismo, che deve ancora investire molto nella formazione professionale e che fatica a fidelizzare la propria manodopera. Non aiutano – hanno fatto osservare molti consiglieri – alcune situazioni paradossali: il sistema degli ammortizzatori sociali presenta numerose anomalie che distorcono il mercato. Mellarini ha dichiarato che finché la competenza non passerà ufficialmente alla Provincia (come previsto dall'Accordo di Milano) non è possibile intervenire: «Condivido il problema e vi porremo rimedio appena possibile. L'idea è creare una cassa, al pari di quella edile, che garantisca continuità e sicurezza a chi lavora nel settore. Il turismo è il settore trainante del Trentino, è la vera industria, però abbiamo pochi manager turistici: dobbiamo fidelizzare e qualificare la professione turistica».

Mellarini non risparmia una strigliata al sistema bancario: «Le banche fanno difficoltà a finanziare progetti anche largamente garantiti: devono credere di più nelle imprese e lavorare al loro fianco».

Eventi ed iniziative: "pillole" anticrisi

Ciò che può invertire la tendenza negativa – a detta dei presenti – è l'investimento in eventi di richiamo, iniziative ed infrastrutture dedicate al turismo; grandi eventi, come il ritiro a Pinzolo dell'Inter o del Bayern Monaco sul Garda, sono una buona risposta alla congiuntura e consentono di far lavorare le strutture e l'indotto, così come le campagne promozionali mirate.

Su questo fronte Trentino Marketing è attiva: «Abbiamo siglato – spiega Mellarini – un accordo con alcune reti televisive nazionali per associare una promozione del Trentino alle previsioni meteo: in base alle previsioni verrà promossa un'attività compatibile con il tempo previsto, suggerendo l'idea che in Trentino praticamente non esista mai il maltempo». In questa direzione ben si inserisce l'indagine promossa da UNAT relativamente alla attendibilità delle previsioni meteo.

Le infrastrutture richieste dagli albergatori, oltre a quelle di "decoro" e ambiente (come per il caso del Lago di San Cristoforo, dove alcuni associati accusano l'amministrazione locale di scarsa attenzione), sono campi da golf (per l'altopiano di Pinè, soprattutto) e sentieri per mountain bike, sport in larga crescita. «Si tratta della disciplina sportiva col maggiore appeal – commenta Mellarini – e cercheremo di trovare una soluzione per il divieto, comprensibile, di percorrere alcuni sentieri di montagna. C'è una specifica commissione di lavoro che si occuperà di far convergere le varie esigenze. Accanto a questa strada, c'è anche l'idea di creare piste apposite per discipline specifiche, come il downhill».

Le nuove tecnologie al servizio del turismo

Il Consiglio è stato l'occasione anche per anticipare in forma riservata un'importante iniziativa editoriale promossa dall'associazione che verrà presentata ufficialmente nei prossimi giorni. Una piattaforma per far convergere tutti coloro che operano e vivono nel turismo per ascoltare le loro voci, sensazioni, consigli, lamentele.

Più attenzione alle nuove tecnologie, smartphone su tutti, è stato l'appello degli associati per elaborare prodotti e strumenti che consentano di venire incontro a tutte le esigenze di informazione, svago e divertimento del turista in Trentino.

Walter Filagrana *

* Capo Ufficio Stampa e Comunicazione Telefono 0461-880310 | Cellulare 348-8565455 | Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.unione.tn.it | www.twitter.com/confcommerciotn

Turismo, gli albergatori incontrano Mellarini

Chi è online

 497 visitatori online