10 febbraio 2021

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Monselice, 13 febbraio 2021. - di Adalberto de' Bartolomeis

10 febbraio: è il giorno del ricordo dell'orrore delle foibe e della tragedia dell'esilio di tanti italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia. Un orrore seguito da decenni di vergognoso ed aberrante silenzio!

Si volle ignorare la mattanza di quelle popolazioni e si vollero ignorare le centinaia di migliaia di profughi che dovettero abbandonare la loro terra di confine per salvarsi dalla pulizia etnica ordinata da Tito. Lo stesso che durante il settennato di Giuseppe Saragat ricevette (2 ottobre 1969) il titolo di Cavaliere di Gran Croce (riconoscimento al merito tra i più alti della Repubblica Italiana!).

Non parliamo, poi, della vergognosa "accoglienza" riservata a quelle popolazioni dai responsabili delle nostre Istituzioni: li relegarono e li ghettizzarono in miserabili "campi recintati" al pari dei nomadi!

Un altro "esempio": "Il treno della vergogna" (18 febbraio del 1947). Appena il treno dei profughi entrò in stazione a Bologna, venne preso a sassate da giovani che sventolavano la bandiera rossa: i ferrovieri lanciarono pomodori e sputarono sui profughi, mentre altri rovesciarono sulle rotaie il latte destinato ai bambini e buttarono le vettovaglie nella spazzatura.

Nuovamente vittima della furia e dell'odio ideologico comunista il treno e i suoi viaggiatori proseguirono la corsa alla volta di Parma, dove, per grazia di Dio, nel frattempo l'Esercito aveva predisposto i viveri.

Oggi abbiamo solo il dovere morale di riflettere e per chi crede di pregare nella Memoria di questa parte della nostra popolazione, massacrata dalla bestialità dei titini, rea solo del fatto di essere italiana.

Fortunatamente, ma solo da qualche anno a questa parte, le ultime generazioni hanno intrapreso un cammino condiviso, nel contesto di un' Europa rispettosa di Valori nascenti da una lettura obiettiva degli accadimenti di una parte della Storia che ancora molte ombre. Non tutto è stato ancora detto...

(nella foto il «trento della vergogna» arriva a Bologna: 18 febbraio 1947)

10 febbraio 2021