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Lindsey Vonn e Sofia Goggia, due atlete, due amiche concludono il Festival dello sport

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Trento, 26 settembre 2022. – di Flavio Bertolini

La quinta edizione del Festival dello sport si chiude con due campionesse dello sci, due atlete che si stimano a vicenda e soprattutto due amiche, Sopia Goggia e Lindsey Vonn.

L'incontro al Teatro Sociale è condotto da Massimo Gramellini, il popolare giornalista di "Che tempo che fa", trasmissione della Rai nazionale.

Tante sono le domande alle due campionesse, perché c'è la voglia di conoscerle meglio non solo come sportive, ma anche come donne. E così si parla anche del rapporto con i social, che per Sofia Goggia erano diventati troppo presenti nella sua vita durante la pandemia, fino poi a capire che si tratta di un mondo virtuale, non da rifiutare a prescindere, ma bisogna imparare a gestirlo, conoscendone le potenzialità e i lati negativi. Si parla anche dei tacchi, e in generale del rapporto con la bellezza.

Lo sci è uno sport duro, che ti copre molto, con tuta, occhiali, caschi, un abbigliamento che, fa venir voglia di trovare una dimensione di femminilità una volta finito il tempo della gara. E per questo entrambe sono amanti del bel vestire. Lo sci è anche una sfida con sé stesse, con il rischio della velocità sempre presente, che per Sofia Goggia era arrivata ad un massimo di 143,50 Km/h.

La velocità si combina con le condizioni della neve e capita che se questa è molto ghiacciata, anche se la velocità è inferiore, questo non diminuisce il grado del rischio della discesa. Dopo questa domanda il conduttore chiede a proposito del rapporto con la paura. E' più la paura di farsi male, o la paura di perdere? In fondo la consapevolezza del rischio è già nella mente dell'atleta e quindi nella gara di un campione c'è più la paura di perdere e sbagliare la gara, piuttosto che il rischio di infortuni. La vita di un atleta a quei livelli è sempre una lotta per migliorare e migliorarsi, altrimenti qualcuno può farlo al tuo posto. Lo sport non ammette pause e quindi richiede una costanza nell'impegno e nella preparazione sia fisica che mentale. C'è anche spazio per le stranezze.

Come hai fatto a finire con la macchina sul tetto di un camion? Chiede Gramellini a Sofia Goggia. Entrambe le atlete amano anche le auto veloci, e nel caso di Sofia c'è stato un "atterraggio" su camion durante un parcheggio avventato. Linsey Vonn aveva pensato di correre anche con le fuoriserie finita la carriera sciistica, ma per diventare competitiva avrebbe dovuto impegnarsi a fondo per almeno tre anni di traning e apprendimento della tecnica.

Questo le avrebbe tolto troppo tempo per le sue altre attività, in particolare l'impegno con la sua fondazione Tra il correre sugli sci e il correre in macchina c'è un diverso tipo di protezione, che nelle gare di sci non c'è, e in più c'è il percorso in discesa. Il rischio è maggiore sugli sci quindi. Sofia Goggia ha imparato a usare bene la respirazione.

Non fa yoga, ma attraverso un corretto uso del respiro è riuscita a migliorare la sua ossigenazione e quindi anche le sue prestazioni. Una pratica questa che consiglia a tutti, in genere per la vita. Il rapporto con il successo e quindi con la gloria è un argomento piuttosto importante per un atleta. "Vincere non è importante, vincere è l'unica cosa che conta", è giusto questo concetto?, chiede Gramellini. Per Lindsey, vincere non è l'unica cosa importante nello sport.

Anche se il rapporto con la vittoria cambia nel corso della carriera di un atleta. Se all'inizio è un'ossessione, poi si possono scoprire altre motivazioni, ma comunque siamo di fronte ad una situazione diversa nei vari atleti. Cambia soprattutto il livello di prestazioni a cui si arriva nella propria carriera. Più in alto si sale, più il bisogno di vincere è prioritario Il vero campione non è definito solo dai numeri, dalle statistiche. Per Sofia Goggia, Lindsey Vonn sempre stata un'atleta punto di riferimento, non solo per le vittorie, ma per come si è mostrata come donna al di là delle prestazioni come atleta.

Quello che conta e in questo concordano entrambe, è mettere il 100% di sé stesse, il massimo del potenziale, nella gara. Poi se si è le migliori i risultati arrivano. Le vittorie più importanti per entrambe sono le vittorie olimpiche, a Vancouver per Lindsey Vonn, e a Pyeongchang nel 2018 per la Goggia. L'argento di Pechino per Sofia, è stato comunque un successo grandioso, perché impensabile dopo un infortunio e il rientro in tempi record. Certo che per 16 centesimi...c'è sempre il pensiero che l'oro era lì ad un passo. La carriera di entrambe è costellata di infortuni.

Non credono alle coincidenze. Anche gli infortuni avvengono per una ragione, fanno parte del proprio percorso di atleta e di vita. L'infortunio a Pechino per Sofia Goggia, che era all'apice della forma nella stagione, prima in coppa del mondo, è stata una lezione di vita, e le ha permesso di capire molto e quindi poter ripartire con una nuova consapevolezza. La crescita personale passa proprio dal fatto di superare i momenti difficili. Ecco l'immagine del mappamondo: dove vi sentite a casa? Per l'americana, che ha cominciato a 9 anni a venire in Europa, ogni posto è casa quando si è circondati dagli affetti delle persone che ci vogliono bene. Per Sofia, Bergamo è il posto dove si sente a casa.
Ma anche in altri posti si sente bene, a partire da Verona, dove ha acquistato una casa, ma anche in fondo all'Argentina.

A Lindsey Vonn piace il gelato. Sofia ama le bollicine e l'amarone. I consigli che possono venire da due atlete di quel calibro sono legati al fatto che dopo un certo periodo gli atleti possono solo migliorare attraverso una crescita interiore.

E su questo hanno lavorato molto entrambe. Bisogna sempre imparare per non smettere di crescere, è inevitabile per rimanere competitive. Ma questo principio dovrebbe valere al di là dello sport. La musica che preferisce Lindsey Vonn è quella di Eminem, mentre per Sofia non c'è una preferenza specifica.

Infine un consiglio a due giovani atlete che sono salite sul palco: andare bene a scuola, seguire i consigli di papà e mamma, e sviluppare un senso dell'impegno e del sacrificio per quello che si fa, se si vogliono ottenere dei risultati importanti. L'importante comunque è affrontare lo sport all'inizio con uno spirito di divertimento.

Lindsey Vonn e Sofia Goggia, due atlete, due amiche concludono il Festival dello sport

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